La dichiarazione dei redditi come non te l'ha mai spiegata nessuno. Detrazioni, precompilato, scadenze e rimborso. Tutto gratis.

Ogni mese il tuo datore di lavoro trattiene una parte del tuo stipendio per pagare le tasse al posto tuo. Il problema è che lui calcola le tasse basandosi solo sullo stipendio, senza sapere nulla della tua vita privata: non sa se paghi un affitto, se hai il mutuo, se vai dal dentista, se i tuoi figli fanno sport.
Il Modello 730 serve esattamente a questo: è il documento con cui comunichi all'Agenzia delle Entrate tutte le spese sostenute durante l'anno che ti danno diritto a detrazioni (rimborsi parziali) o deduzioni (riduzioni del reddito imponibile). Nella stragrande maggioranza dei casi, il risultato è che hai pagato più tasse del dovuto e ti spetta un rimborso.
Il rimborso arriva direttamente in busta paga — di solito tra luglio e agosto se presenti il 730 entro giugno. Se sei pensionato, il rimborso arriva con la pensione di agosto o settembre.
CU (Certificazione Unica) — il documento che il datore di lavoro ti consegna entro il 16 marzo. Riporta quanto hai guadagnato nell'anno e quante tasse sono già state versate.
IRPEF — l'Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche. Si calcola per scaglioni: più guadagni, più alta è la percentuale.
Detrazione — una riduzione dell'imposta. Se hai diritto a una detrazione del 19% su 1.000€ di spese mediche, paghi 190€ di tasse in meno.
Deduzione — una riduzione del reddito su cui si calcolano le tasse. Se guadagni 25.000€ e hai 3.000€ di deduzioni, le tasse si calcolano su 22.000€.
Precompilata — il 730 che l'Agenzia delle Entrate prepara per te, già parzialmente compilato con i dati in suo possesso.
Devi farlo se sei un lavoratore dipendente o pensionato che ha percepito redditi nel 2025.
È obbligatorio se hai cambiato lavoro nel 2025 (due CU), hai percepito sia stipendio che NASpI, oppure hai redditi da più fonti.
Ti conviene se hai un solo lavoro e almeno una spesa da scaricare: dentista, affitto, mutuo, trasporti, sport dei figli.
Non puoi farlo se hai la partita IVA (devi usare il Modello Redditi PF) oppure hai redditi d'impresa.
Lo Stato rimborsa una percentuale delle spese sostenute. Per la maggior parte è il 19%, ma ci sono eccezioni importanti.
Farmaci, visite specialistiche, interventi, ticket sanitari. Oltre la franchigia di 129€. Serve pagamento tracciabile. Esempio: 800€ spesi in visite = 127€ di rimborso. Inclusi anche psicologo, fisioterapista, occhiali e apparecchi acustici.
Solo prima casa. Detrai il 19% degli interessi pagati alla banca, fino a un massimo di 4.000€ annui. Significa un risparmio massimo di 760€ all'anno.
Per lavoratori fuori sede o studenti fuori comune. L'importo varia in base al reddito. Per gli under 31 la detrazione può arrivare a 991€.
Asilo nido, scuola materna, elementari, medie, superiori, università. Incluse mense scolastiche, gite e trasporto scolastico. Max 1.000€ per studente.
Abbonamenti bus, metro, treno per tragitto casa-lavoro o casa-scuola. Tetto 250€.
Nuoto, calcio, danza, arti marziali. Max 210€ per figlio.
In 10 rate annuali. Serve il bonifico parlante (non ordinario).
La percentuale più alta tra le detrazioni ordinarie. Nessun tetto massimo.
Hai tre strade. Una è completamente gratuita. Per accedere alla precompilata online ti serve lo SPID. Se non ce l'hai, fallo prima — ci vogliono 15 minuti e non costa niente.
15 minuti, gratuito. Servono un documento d'identità, la tessera sanitaria e uno smartphone.
CU + tutte le ricevute delle spese detraibili dell'anno. Mettile in una cartellina.
Dal 30 aprile su agenziaentrate.gov.it. Accedi con SPID. Troverai redditi, spese mediche e interessi mutuo già inseriti.
Non accettare senza controllare. Le voci che mancano più spesso: sport dei figli, affitto, spese mediche private, abbonamenti trasporti.
Da solo (precompilata): gratis, 1-2 ore. Serve SPID.
CAF / Patronato: 30-80€, 30 minuti. Se sei iscritto al sindacato, spesso è gratuito.
Commercialista: 80-200€, 15 minuti dal tuo lato. Ideale per situazioni complesse.
CU 2026 — la ricevi dal datore entro il 16 marzo. Se non arriva, la scarichi dal sito AdE con SPID.
Documento d'identità + codice fiscale validi.
IBAN del conto corrente per il rimborso.
730 dell'anno precedente — aiuta a non dimenticare voci.
Ricevute spese mediche — dentista, visite, farmaci, psicologo, occhiali.
Contratto d'affitto registrato all'Agenzia delle Entrate.
Certificazione interessi mutuo — la banca te la invia ogni anno.
Ricevute spese scolastiche — rette, mensa, gite. Max 1.000€ per studente.
Sport figli (5-18 anni) — max 210€ per figlio.
Abbonamento trasporto — metro, bus, treno. Tetto 250€.
Spese veterinarie — tetto 550€.
Fatture ristrutturazione + bonifici parlanti.
Donazioni ONLUS — detraibili al 26%.
Maria ha 26 anni, impiegata a Torino, 22.000€ lordi annui. Non ha mai fatto il 730. Quest'anno ha speso 320€ dal dentista, paga un affitto da 500€/mese come lavoratrice under 31 e ha un abbonamento annuale GTT da 350€.
A maggio apre la precompilata con SPID. Il dentista risulta già inserito. Manca l'abbonamento GTT: lo aggiunge manualmente. Controlla ogni voce, clicca Invia.
Nella busta paga di luglio Maria trova 1.093€ in più. Zero euro di costo, circa un'ora e mezza di tempo. Per 4 anni non ha fatto il 730 e ha perso circa 4.000€.
Entro il 16 marzo — il datore di lavoro ti consegna la CU. Se non arriva, sollecita per iscritto.
30 aprile — l'Agenzia delle Entrate pubblica la precompilata online. Accedi con SPID.
Maggio – Giugno — il periodo ideale per presentare il 730. Meno code al CAF, rimborso già a luglio.
Luglio – Agosto — rimborso in busta paga. Pensionati: con la pensione di agosto o settembre.
30 settembre 2026 — scadenza ultima per l'invio del 730. Dopo serve il Modello Redditi PF.