Cos'è, a cosa serve, come si fa, quali documenti servono. Se devi chiedere un bonus o un'agevolazione, parti da qui.

Immagina che lo Stato voglia sapere quanto è "ricca" la tua famiglia, per decidere se aiutarti o no. Non guarda solo lo stipendio — guarda tutto: quanto guadagnate, quanto avete in banca, se avete una casa di proprietà. Mette insieme tutti questi numeri, fa un calcolo, e tira fuori un solo numero in euro. Quello è il tuo ISEE.
Funziona come un punteggio: più è basso, più bonus puoi ottenere. Con un ISEE di 15.000€ hai diritto a quasi tutto. Con 45.000€ ti escludono dalla maggior parte delle agevolazioni. È la "chiave" che apre (o chiude) le porte dei bonus.
Per ottenere il tuo ISEE devi compilare un modulo chiamato DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica). Lo mandi all'INPS, che fa il calcolo e ti restituisce un documento chiamato attestazione ISEE. L'ISEE vale dal giorno in cui lo fai fino al 31 dicembre dello stesso anno — poi ne serve uno nuovo.
DSU — Il modulo dove inserisci tutti i dati della famiglia. Lo compili online sul sito INPS o lo fa il CAF per te.
Nucleo familiare — Le persone che risultano nel tuo stato di famiglia anagrafico. Di solito: tu, il tuo partner (se convivete), i figli.
Patrimonio mobiliare — Soldi sul conto, risparmi, investimenti, azioni, fondi, buoni postali. Anche la PostePay Evolution conta.
Giacenza media — La media dei soldi che hai avuto sul conto durante l'anno. La banca te la dà insieme al saldo.
ISEE corrente — Una versione aggiornata dell'ISEE per chi ha avuto un cambiamento importante (perso il lavoro, calo di reddito). Vale 6 mesi.
In Italia, quasi tutti i bonus e le agevolazioni pubbliche richiedono l'ISEE. È il biglietto d'ingresso. Se non ce l'hai, non puoi nemmeno fare domanda — anche se quei soldi ti spetterebbero.
Assegno unico figli — Da 58€ a 204€ al mese per figlio. Senza ISEE ricevi il minimo.
Rette universitarie — Esonero totale sotto i 22.000€. Riduzioni fino a 30.000€.
Mensa scolastica — Il costo cambia in base all'ISEE. Si va da 0€ a tariffa piena.
Bonus nido — Fino a 3.600€/anno per l'asilo nido. L'importo dipende dall'ISEE.
Bonus bollette — Sconto automatico su luce, gas e acqua con ISEE basso.
Ticket sanitari — Esenzione dal ticket per visite ed esami con reddito basso.
Hai 3 strade. Due sono completamente gratuite. Per fare l'ISEE online ti serve lo SPID. Se non ce l'hai, fallo prima — ci vogliono 15 minuti e non costa niente.
Dal 2024 l'INPS ti mette a disposizione la DSU precompilata — un modulo che ha già dentro quasi tutto: redditi, conti, immobili. Tu controlli, aggiungi quello che manca e confermi. Fine.
Passo 1: Vai su inps.it e accedi con SPID. Cerca "ISEE precompilato".
Passo 2: Controlla i dati che l'INPS ha già inserito (redditi, conti, immobili).
Passo 3: Completa i dati del nucleo familiare.
Passo 4: Conferma e aspetta. L'attestazione compare in 1-3 giorni.
Vai a un CAF con i documenti. Compilano tutto loro e mandano la DSU all'INPS. È gratis al 100% — i CAF vengono pagati dallo Stato. Unico problema: nei primi mesi dell'anno c'è la fila.
Il commercialista può farlo, ma ti chiede 30-80€ per qualcosa che al CAF è gratis. Ha senso solo se la tua situazione è molto complicata.
Questi servono per tutti i componenti del nucleo familiare — non solo per te. Se fai la precompilata online, la maggior parte è già inserita dall'INPS.
Documento d'identità e codice fiscale — Di ogni componente del nucleo.
Stato di famiglia — Lo scarichi online con SPID dal sito del tuo Comune.
Ultima dichiarazione dei redditi (730 o Modello Redditi) — Quella fatta nel 2025 sui redditi 2024.
CU 2025 (Certificazione Unica) — Te la dà il datore di lavoro.
Saldo e giacenza media di tutti i conti — Li trovi nell'home banking.
Carte prepagate con IBAN — PostePay Evolution, Hype, Revolut, N26.
Titoli, azioni, fondi — Valore al 31/12/2024.
Valore immobili (rendita catastale) — Dalla visura catastale.
Mutuo residuo — Abbassa il patrimonio (e quindi l'ISEE).
Laura ha 32 anni, vive a Padova con il compagno Marco e il loro figlio Tommaso di 4 anni. Laura lavora part-time come segretaria (1.200€ al mese), Marco è magazziniere (1.500€ al mese). Hanno 8.000€ di risparmi e vivono in affitto.
Tommaso va all'asilo nido comunale — 380€ al mese. Laura riceve l'assegno unico, ma siccome non ha mai fatto l'ISEE, prende il minimo: 58€ al mese. Alla mensa paga la tariffa piena: 7€ al giorno.
Un'amica le dice: "Ma hai fatto l'ISEE? Io con l'ISEE pago la metà del nido."
Va sul sito dell'INPS con lo SPID. Apre la DSU precompilata. I redditi suoi e di Marco sono già dentro. Controlla, conferma. Tempo totale: 20 minuti.
Dopo 2 giorni, l'attestazione compare. Risultato: ISEE 16.800€.
Laura non ci credeva. 4.572€ in più all'anno — soldi che le spettavano da sempre ma che non ha mai chiesto. E quell'anno prima senza ISEE? Perso. Non si recupera.
Hai una PostePay Evolution che usi poco? Un conto Revolut aperto per curiosità? Va dichiarato. L'INPS incrocia i dati con le banche. Se scopre un conto che hai "dimenticato", annulla l'ISEE.
Il nucleo ISEE non è sempre chi vive con te fisicamente. Sei separato di fatto ma non legalmente? Il tuo ex è ancora nel tuo nucleo. Se hai dubbi, chiedi al CAF.
La banca ti dà due numeri: il saldo al 31/12 e la giacenza media. Nell'ISEE va il più alto dei due. Molti mettono solo il saldo e poi si stupiscono del risultato.
Hai perso il lavoro? Il tuo reddito è calato di almeno il 25%? Puoi fare l'ISEE corrente che fotografa la situazione di adesso. Se non lo fai, perdi agevolazioni.
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