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Assegno di Inclusione

Ha sostituito il Reddito di Cittadinanza. Chi ne ha diritto, quanto spetta, come fare domanda. Aggiornato con le novità 2026.

100% gratuita🕐 10 min di lettura💰 Fino a 500€/mese + affitto Aggiornato marzo 2026
Fonti: INPS · Ministero del Lavoro · D.L. 48/2023 · Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025)
500€
integrazione max/mese
(630€ per over 67)
10.140€
soglia ISEE
per accedere
18 mesi
durata massima
rinnovabile 12 mesi
Guide correlate
ADI — Assegno di Inclusione — la misura che dal 2024 ha sostituito il Reddito di Cittadinanza.
Scala di equivalenza — un moltiplicatore che aumenta la soglia di reddito in base ai componenti del nucleo (disabili, minori, over 60). Più componenti fragili hai, più la soglia sale.
PAD — Patto di Attivazione Digitale — va sottoscritto sulla piattaforma SIISL dopo la domanda. Senza PAD l'assegno non parte.
SIISL — Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa — la piattaforma dove ti registri dopo la domanda ADI.
Carta ADI — la carta di pagamento (emessa da Poste Italiane) su cui viene caricato l'assegno ogni mese. Funziona per spesa, bollette, affitto.
In sintesi
💰
500€
integrazione max/mese
(630€ per over 67)
📋
10.140€
soglia ISEE
massima
🏠
+303€
contributo affitto
se sei in locazione
📅
18 mesi
durata massima
poi rinnovo 12 mesi
💳
Carta ADI
di Poste Italiane
spesa, bollette, affitto
🔐
SPID
per fare domanda
su INPS o al CAF
Le basi

Cos'è l'Assegno di Inclusione

L'Assegno di Inclusione (ADI) è la misura che dal 1° gennaio 2024 ha sostituito il Reddito di Cittadinanza. È un sostegno economico mensile per le famiglie in difficoltà che hanno almeno un componente disabile, minorenne, over 60 o in condizione di svantaggio certificata.

Non è un assegno per tutti i disoccupati — è riservato ai nuclei familiari fragili. L'importo viene caricato ogni mese sulla Carta ADI (emessa da Poste Italiane) e può essere usato per spesa, bollette, affitto e servizi.

La misura è condizionata: chi la riceve deve aderire a un percorso di inclusione sociale e lavorativa, iscriversi sulla piattaforma SIISL e rispettare gli obblighi previsti, pena la decadenza.

💡 Non confonderlo con il Supporto Formazione Lavoro

Il Supporto Formazione e Lavoro (SFL) è un'altra misura per chi non rientra nell'ADI (perché non ha componenti fragili nel nucleo). Vale 350€/mese per 12 mesi ed è legato alla partecipazione a corsi di formazione. Sono due cose diverse.

Requisiti

Chi ne ha diritto

Servono tre categorie di requisiti contemporaneamente: soggettivi, economici e di residenza.

1. Requisiti soggettivi (chi deve essere nel nucleo)

Il nucleo familiare deve avere almeno un componente che rientri in una di queste categorie:

  • Persona con disabilitàCertificata ai sensi della normativa ISEE.
  • 👶
    MinorenneFiglio sotto i 18 anni nel nucleo familiare.
  • 🧓
    Persona con almeno 60 anniOver 60 nel nucleo familiare.
  • 🏥
    Persona in condizione di svantaggioInserita in programma di cura dei servizi sociosanitari certificato dalla PA (es. dipendenze, violenza, psichiatria).

2. Requisiti economici

RequisitoSoglia
ISEENon superiore a 10.140€
Reddito familiareInferiore a 6.500€/anno × scala di equivalenza (8.190€ per nuclei di soli over 67/disabili gravi)
Patrimonio immobiliareMax 30.000€ (esclusa prima casa fino a 150.000€ IMU)
Patrimonio mobiliareMax 6.000€ (sale con componenti e disabilità, fino a 10.000€)

3. Requisiti di residenza e cittadinanza

  • 🇮🇹
    Residente in Italia da almeno 5 anniDi cui gli ultimi 2 in modo continuativo.
  • 📋
    Cittadino UE o extra-UE con permesso di soggiornoPermesso UE per soggiornanti di lungo periodo, o protezione internazionale.
⚠️ Chi NON ha diritto

Non ha diritto chi si è dimesso volontariamente dal lavoro nei 12 mesi precedenti (salvo dimissioni per giusta causa). Non ha diritto chi ha condanne definitive nei 10 anni precedenti la domanda.

📋
Quanto spetta

Quanto spetta

L'importo non è fisso: dipende dal reddito già presente nel nucleo e dalla composizione familiare. È composto da due parti:

Parte 1: Integrazione al reddito

Lo Stato integra il tuo reddito familiare fino a una soglia di 6.500€/anno (circa 500€/mese), moltiplicata per la scala di equivalenza del tuo nucleo. Per i nuclei composti da soli over 67 o disabili gravi, la soglia sale a 8.190€/anno (circa 630€/mese).

In pratica: se il tuo nucleo ha reddito zero, ricevi il massimo. Se ha già un reddito, l'assegno copre la differenza.

Parte 2: Contributo affitto

Se il nucleo vive in affitto, si aggiunge un contributo fino a 303€/mese (3.640€/anno). Per i nuclei di soli over 67 o disabili gravi, il contributo affitto arriva a 162,50€/mese (1.950€/anno).

💡 Esempio: la famiglia di Ahmed

Ahmed vive a Napoli con la moglie e un figlio di 4 anni. Reddito familiare: zero. ISEE: 3.200€. Vivono in affitto (500€/mese).

Scala di equivalenza: 1,00 + 0,40 (moglie) + 0,15 (figlio minore) = 1,55

Soglia reddito: 6.500€ × 1,55 = 10.075€/anno → circa 840€/mese

Integrazione reddito (reddito zero): ~500€/mese (tetto massimo)

Contributo affitto: 303€/mese

Totale mensile~803€/mese

Caricati ogni mese sulla Carta ADI. Ahmed può usarli per spesa, bollette e pagare l'affitto con bonifico dall'ufficio postale.

Procedura

Come fare domanda

1
Fai l'ISEE

Devi avere un ISEE valido non superiore a 10.140€. Fallo al CAF (gratis) o online con SPID. È il prerequisito: senza ISEE, la domanda non parte.

2
Presenta la domanda all'INPS

Online su inps.it con SPID/CIE/CNS, oppure tramite CAF o patronato. L'INPS ha 30 giorni per verificare i requisiti e comunicare l'esito.

3
Iscriviti a SIISL e firma il PAD

Dopo la domanda, registrati sulla piattaforma SIISL e sottoscrivi il Patto di Attivazione Digitale (PAD). Senza PAD l'assegno non viene erogato.

4
Ricevi la Carta ADI

Se la domanda è accolta, Poste Italiane ti invia la Carta ADI. L'importo viene caricato mensilmente dal mese successivo alla firma del PAD, di norma entro il 27 del mese.

💶 Il consiglio di ZeroBurocrazia

Vai al CAF o al patronato. La domanda ADI è più complessa del bonus bollette — ci sono requisiti incrociati, scale di equivalenza, obblighi post-domanda. Il CAF ti aiuta gratuitamente e verifica che tu abbia tutti i requisiti prima di inviare, evitando rigetti.

🔐
Aggiornamento

Novità 2026

La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto modifiche importanti:

  • Niente più mese di sospensione al rinnovoPrima, tra un ciclo di 18 mesi e il rinnovo, c'era 1 mese di stop senza assegno. Dal 2026 il rinnovo è senza interruzioni.
  • ⚠️
    Prima mensilità del rinnovo tagliata al 50%Il primo mese del nuovo ciclo di 12 mesi si riceve metà dell'importo.
  • 🏠
    ISEE più favorevoleLa franchigia sulla prima casa sale a 91.500€ (120.000€ nelle città metropolitane). Maggiorazioni scala di equivalenza potenziate per nuclei con figli.
  • 💰
    Reddito da lavoro parzialmente esclusoSe trovi lavoro, i primi 3.000€ lordi annui non riducono l'assegno. Incentivo a lavorare senza perdere il sostegno.
Cosa devi fare

Obblighi dei beneficiari

L'ADI non è un assegno passivo. Chi lo riceve deve rispettare una serie di obblighi:

  • 📝
    Iscriversi a SIISL e firmare il PADObbligatorio entro 120 giorni dalla domanda. Senza PAD, niente pagamento.
  • 🏫
    Obbligo scolastico per 18-29enniChi non ha adempiuto l'obbligo di istruzione deve iscriversi a percorsi di istruzione per adulti.
  • 💔
    Non rifiutare offerte di lavoro congrueUn rifiuto senza giustificazione può portare alla decadenza.
  • 📢
    Comunicare variazioniQualsiasi cambio di reddito, composizione nucleo, o avvio di attività lavorativa va comunicato tempestivamente.
⚠️ La decadenza è reale

Chi non firma il PAD, non si presenta ai servizi sociali, rifiuta offerte di lavoro o non comunica variazioni perde l'assegno. Non sono minacce teoriche: l'INPS effettua controlli incrociati e le decadenze sono frequenti.

Risposte rapide

Domande frequenti

Sì. Dal 1° gennaio 2024 il Reddito di Cittadinanza non esiste più. L'ADI è la misura che lo ha sostituito, ma con requisiti più stretti: serve almeno un componente fragile nel nucleo (disabile, minore, over 60).
No, a meno che tu non abbia almeno 60 anni, una disabilità o sia in un programma di cura certificato. Se sei un adulto abile senza componenti fragili nel nucleo, puoi richiedere il Supporto Formazione e Lavoro (SFL) da 350€/mese.
L'INPS ha 30 giorni per verificare la domanda. Poi devi firmare il PAD su SIISL. Il primo pagamento arriva il mese successivo alla firma. In totale: circa 2-3 mesi dalla domanda.
Sì. I primi 3.000€ lordi annui di reddito da lavoro non riducono l'assegno. Oltre questa soglia, l'importo viene ricalcolato trimestralmente. Devi comunicare l'avvio del lavoro entro il giorno prima dell'inizio.
Sì, ma con limiti. Puoi fare spesa nei negozi, pagare bollette alle Poste, fare un bonifico per l'affitto. Puoi prelevare contante fino a un limite mensile. Non puoi usarla per giochi, scommesse, acquisti online di beni non essenziali.
Sì. L'ADI dura massimo 18 mesi. Puoi rinnovarlo per altri 12 mesi presentando una nuova domanda. Dal 2026 non c'è più il mese di sospensione tra un ciclo e l'altro, ma la prima mensilità del rinnovo è ridotta al 50%.
No, si usa l'ISEE per prestazioni familiari e per l'inclusione. Viene calcolato con le stesse regole dell'ordinario ma dal 2026 ha franchigie più alte sulla prima casa (91.500€). Chiedi al CAF di specificare questa tipologia.
Se ti dimetti volontariamente (senza giusta causa), perdi il diritto all'ADI per i 12 mesi successivi. Le dimissioni per giusta causa e le risoluzioni consensuali non comportano la perdita.