(630€ per over 67)
massima
se sei in locazione
poi rinnovo 12 mesi
spesa, bollette, affitto
su INPS o al CAF
Cos'è l'Assegno di Inclusione
L'Assegno di Inclusione (ADI) è la misura che dal 1° gennaio 2024 ha sostituito il Reddito di Cittadinanza. È un sostegno economico mensile per le famiglie in difficoltà che hanno almeno un componente disabile, minorenne, over 60 o in condizione di svantaggio certificata.
Non è un assegno per tutti i disoccupati — è riservato ai nuclei familiari fragili. L'importo viene caricato ogni mese sulla Carta ADI (emessa da Poste Italiane) e può essere usato per spesa, bollette, affitto e servizi.
La misura è condizionata: chi la riceve deve aderire a un percorso di inclusione sociale e lavorativa, iscriversi sulla piattaforma SIISL e rispettare gli obblighi previsti, pena la decadenza.
Il Supporto Formazione e Lavoro (SFL) è un'altra misura per chi non rientra nell'ADI (perché non ha componenti fragili nel nucleo). Vale 350€/mese per 12 mesi ed è legato alla partecipazione a corsi di formazione. Sono due cose diverse.
Chi ne ha diritto
Servono tre categorie di requisiti contemporaneamente: soggettivi, economici e di residenza.
1. Requisiti soggettivi (chi deve essere nel nucleo)
Il nucleo familiare deve avere almeno un componente che rientri in una di queste categorie:
- ♿Persona con disabilitàCertificata ai sensi della normativa ISEE.
- 👶MinorenneFiglio sotto i 18 anni nel nucleo familiare.
- 🧓Persona con almeno 60 anniOver 60 nel nucleo familiare.
- 🏥Persona in condizione di svantaggioInserita in programma di cura dei servizi sociosanitari certificato dalla PA (es. dipendenze, violenza, psichiatria).
2. Requisiti economici
| Requisito | Soglia |
|---|---|
| ISEE | Non superiore a 10.140€ |
| Reddito familiare | Inferiore a 6.500€/anno × scala di equivalenza (8.190€ per nuclei di soli over 67/disabili gravi) |
| Patrimonio immobiliare | Max 30.000€ (esclusa prima casa fino a 150.000€ IMU) |
| Patrimonio mobiliare | Max 6.000€ (sale con componenti e disabilità, fino a 10.000€) |
3. Requisiti di residenza e cittadinanza
- 🇮🇹Residente in Italia da almeno 5 anniDi cui gli ultimi 2 in modo continuativo.
- 📋Cittadino UE o extra-UE con permesso di soggiornoPermesso UE per soggiornanti di lungo periodo, o protezione internazionale.
Non ha diritto chi si è dimesso volontariamente dal lavoro nei 12 mesi precedenti (salvo dimissioni per giusta causa). Non ha diritto chi ha condanne definitive nei 10 anni precedenti la domanda.
Quanto spetta
L'importo non è fisso: dipende dal reddito già presente nel nucleo e dalla composizione familiare. È composto da due parti:
Parte 1: Integrazione al reddito
Lo Stato integra il tuo reddito familiare fino a una soglia di 6.500€/anno (circa 500€/mese), moltiplicata per la scala di equivalenza del tuo nucleo. Per i nuclei composti da soli over 67 o disabili gravi, la soglia sale a 8.190€/anno (circa 630€/mese).
In pratica: se il tuo nucleo ha reddito zero, ricevi il massimo. Se ha già un reddito, l'assegno copre la differenza.
Parte 2: Contributo affitto
Se il nucleo vive in affitto, si aggiunge un contributo fino a 303€/mese (3.640€/anno). Per i nuclei di soli over 67 o disabili gravi, il contributo affitto arriva a 162,50€/mese (1.950€/anno).
💡 Esempio: la famiglia di Ahmed
Ahmed vive a Napoli con la moglie e un figlio di 4 anni. Reddito familiare: zero. ISEE: 3.200€. Vivono in affitto (500€/mese).
Scala di equivalenza: 1,00 + 0,40 (moglie) + 0,15 (figlio minore) = 1,55
Soglia reddito: 6.500€ × 1,55 = 10.075€/anno → circa 840€/mese
Integrazione reddito (reddito zero): ~500€/mese (tetto massimo)
Contributo affitto: 303€/mese
Caricati ogni mese sulla Carta ADI. Ahmed può usarli per spesa, bollette e pagare l'affitto con bonifico dall'ufficio postale.
Come fare domanda
Devi avere un ISEE valido non superiore a 10.140€. Fallo al CAF (gratis) o online con SPID. È il prerequisito: senza ISEE, la domanda non parte.
Online su inps.it con SPID/CIE/CNS, oppure tramite CAF o patronato. L'INPS ha 30 giorni per verificare i requisiti e comunicare l'esito.
Dopo la domanda, registrati sulla piattaforma SIISL e sottoscrivi il Patto di Attivazione Digitale (PAD). Senza PAD l'assegno non viene erogato.
Se la domanda è accolta, Poste Italiane ti invia la Carta ADI. L'importo viene caricato mensilmente dal mese successivo alla firma del PAD, di norma entro il 27 del mese.
Vai al CAF o al patronato. La domanda ADI è più complessa del bonus bollette — ci sono requisiti incrociati, scale di equivalenza, obblighi post-domanda. Il CAF ti aiuta gratuitamente e verifica che tu abbia tutti i requisiti prima di inviare, evitando rigetti.
Novità 2026
La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto modifiche importanti:
- ✅Niente più mese di sospensione al rinnovoPrima, tra un ciclo di 18 mesi e il rinnovo, c'era 1 mese di stop senza assegno. Dal 2026 il rinnovo è senza interruzioni.
- ⚠️Prima mensilità del rinnovo tagliata al 50%Il primo mese del nuovo ciclo di 12 mesi si riceve metà dell'importo.
- 🏠ISEE più favorevoleLa franchigia sulla prima casa sale a 91.500€ (120.000€ nelle città metropolitane). Maggiorazioni scala di equivalenza potenziate per nuclei con figli.
- 💰Reddito da lavoro parzialmente esclusoSe trovi lavoro, i primi 3.000€ lordi annui non riducono l'assegno. Incentivo a lavorare senza perdere il sostegno.
Obblighi dei beneficiari
L'ADI non è un assegno passivo. Chi lo riceve deve rispettare una serie di obblighi:
- 📝Iscriversi a SIISL e firmare il PADObbligatorio entro 120 giorni dalla domanda. Senza PAD, niente pagamento.
- 🏫Obbligo scolastico per 18-29enniChi non ha adempiuto l'obbligo di istruzione deve iscriversi a percorsi di istruzione per adulti.
- 💔Non rifiutare offerte di lavoro congrueUn rifiuto senza giustificazione può portare alla decadenza.
- 📢Comunicare variazioniQualsiasi cambio di reddito, composizione nucleo, o avvio di attività lavorativa va comunicato tempestivamente.
Chi non firma il PAD, non si presenta ai servizi sociali, rifiuta offerte di lavoro o non comunica variazioni perde l'assegno. Non sono minacce teoriche: l'INPS effettua controlli incrociati e le decadenze sono frequenti.