L'ADI ha sostituito il Reddito di Cittadinanza. Chi può richiederlo, quanto spetta, come fare domanda e gli obblighi da rispettare.
L'Assegno di Inclusione (ADI) è la misura di sostegno al reddito che dal 2024 ha sostituito il Reddito di Cittadinanza. Ha requisiti più selettivi: può richiederlo solo chi ha nel nucleo almeno un componente “fragile” — disabile, minorenne, over 60 o in carico ai servizi sociali.
Gli adulti abili tra 18 e 59 anni senza componenti fragili possono richiedere il Supporto Formazione e Lavoro (SFL): 350€/mese per chi partecipa a percorsi di formazione o tirocinio.
L'ADI viene erogato tramite una Carta ADI: una carta prepagata ricaricata mensilmente, con restrizioni sugli acquisti (no giochi, scommesse, alcolici).
Componente fragile — disabile, minorenne, over 60, o adulto in carico ai servizi sociali. Almeno uno nel nucleo è obbligatorio.
PAD — Patto di Attivazione Digitale. Va firmato su SIISL dopo l'accoglimento. Senza firma, l'ADI non parte.
SIISL — Sistema Informativo per l'Inclusione Sociale e Lavorativa. La piattaforma dove si gestisce l'ADI.
ISEE per l'inclusione — l'ISEE specifico per l'ADI. Ha franchigie più alte sulla prima casa (91.500€). Chiedi al CAF questa tipologia.
Nucleo: almeno un componente fragile (disabile, minorenne, over 60, o adulto in carico ai servizi sociali).
Reddito e patrimonio: ISEE non superiore a 9.360€; reddito familiare non superiore a 6.000€/anno (moltiplicato per la scala di equivalenza); patrimonio immobiliare (esclusa prima casa) non superiore a 30.000€; patrimonio mobiliare non superiore a 10.000€.
Residenza: cittadino italiano, UE o con permesso di lungo periodo; residente da almeno 5 anni (ultimi 2 continuativi).
L'importo è un'integrazione al reddito. Soglia base: 6.000€/anno (500€/mese) per un single. Per ogni componente aggiuntivo si applica la scala di equivalenza: coniuge +0,4 (200€), figlio minore +0,4, figlio disabile +0,5.
In affitto si aggiunge un contributo fino a 280€/mese (150€ in comodato).
Durata: massimo 18 mesi, rinnovabile per altri 12 con nuova domanda.
Al CAF, specifica “ISEE per prestazioni familiari e per l'inclusione”. Ha franchigie diverse. Con l'ISEE ordinario potresti risultare non eligibile anche se hai diritto.
Su inps.it con SPID/CIE, oppure al CAF (gratuito). Valutazione entro 30 giorni.
Accedi a siisl.anpal.gov.it con SPID e firma il Patto di Attivazione Digitale. Senza firma, l'ADI non parte.
Arriva per posta. Il primo accredito avviene il mese successivo alla firma del PAD.
I componenti abili al lavoro (18-59 anni) devono: iscriversi al SIISL, aderire ai percorsi formativi, accettare offerte di lavoro congrue.
Ogni variazione va comunicata all'INPS subito. I primi 3.000€ lordi annui da lavoro non riducono l'ADI; oltre, l'importo viene ricalcolato.
Maria ha 58 anni, vive sola in affitto (400€/mese), disoccupata da 8 mesi, ISEE per l'inclusione di 6.500€. Over 57 = componente fragile. Reddito: 0.
Maria riceve 780€/mese sulla Carta ADI per 18 mesi. Ha anche diritto automatico al bonus bollette e all'esenzione ticket.