Assegno Unico 2026: Importi, Requisiti e Come Richiederlo
Quanto spetta per ogni figlio, come fare domanda INPS, maggiorazioni e novità 2026. Spetta a tutti — anche senza ISEE.
12 min di lettura
In questa guida imparerai:
Cos'è l'Assegno Unico e perché spetta a tutti (anche senza ISEE)
Importi 2026: da 58€ a 203€ al mese per figlio
Le maggiorazioni che si cumulano: neonati, disabilità, famiglie numerose
Un esempio reale: Sara e Luca, 6.100€ all'anno per 2 figli
Scadenza 30 giugno per gli arretrati
Indice
Le basi
Come funziona l'Assegno Unico
L'Assegno Unico e Universale è un contributo mensile che lo Stato paga a tutte le famiglie con figli a carico. “Unico” perché ha sostituito tutti i vecchi bonus (assegni familiari, detrazioni per figli, bonus bebè). “Universale” perché spetta a tutti — dipendenti, autonomi, disoccupati, incapienti. Nessuno escluso.
Quanto prendi dipende dal tuo ISEE e dall'età dei figli. Con ISEE sotto 17.468€ prendi 203,80€ al mese per figlio minorenne. Senza ISEE ricevi il minimo garantito: 58,30€. La differenza è enorme — quasi 4 volte tanto.
L'Assegno Unico non è tassato: non fa reddito ai fini IRPEF e non devi dichiararlo nel 730. Parte dal 7° mese di gravidanza e dura fino ai 21 anni. Per i figli con disabilità non c'è limite di età.
Le parole che devi conoscere
AUU — Assegno Unico Universale. Si chiede all'INPS online o tramite patronato.
ISEE — determina l'importo dell'assegno: ISEE basso = importo alto. Si fa gratis al CAF.
Maggiorazione — importo aggiuntivo che si somma all'assegno base in situazioni particolari: figli piccoli, disabilità, famiglie numerose, genitori giovani o entrambi lavoratori.
Conguaglio — ricalcolo INPS quando arriva il tuo ISEE aggiornato. Se nei primi mesi hai preso il minimo e poi presenti un ISEE basso, ti pagano la differenza arretrata.
Novità 2026: l'Assegno Unico è escluso dal calcolo dell'ISEE. Riceverlo non alza più il tuo ISEE e non ti fa perdere altri bonus. Inoltre la franchigia sulla prima casa è salita a 91.500€ di valore catastale — molte famiglie avranno un ISEE più basso e quindi un assegno più alto.
Quanto spetta
Importi 2026
Rivalutati del +1,4% rispetto al 2025 per adeguamento all'inflazione.
Figli minorenni (0–17 anni)
ISEE fino a 17.468€: 203,80€/mese per figlio (importo massimo). ISEE tra 17.468€ e 46.582€: scala gradualmente. ISEE oltre 46.582€ o senza ISEE: 58,30€/mese (minimo garantito).
Figli maggiorenni (18–21 anni)
ISEE fino a 17.468€: 99,10€/mese. ISEE oltre 46.582€: 29,10€/mese. Il figlio deve studiare, cercare lavoro, fare servizio civile o guadagnare meno di 8.000€/anno.
Maggiorazioni (si sommano all'importo base)
Figlio sotto 1 anno: +50% dell'importo base. Figlio 1–3 anni (ISEE sotto 45.574€): +88,80€. 3 figli: +96,90€. 4+ figli: +153€. Madre sotto 21 anni: +20€. Entrambi i genitori lavoratori: +30€. Figlio con disabilità: da +96,90€ a +122,80€ in base alla gravità.
Le maggiorazioni si cumulano tutte. Un neonato in una famiglia con 3 figli dove entrambi i genitori lavorano prende: importo base + 50% neonato + 88,80€ under 3 + 96,90€ terzo figlio + 30€ entrambi lavoratori. I numeri si sommano tutti.
Procedura
Come fare domanda
Se hai già una domanda attiva degli anni precedenti, si rinnova in automatico. Devi solo aggiornare l'ISEE ogni anno.
Passo 1: Fai l'ISEE
Al CAF (gratis) o online su inps.it con SPID. Senza ISEE prendi il minimo: 58,30€/mese per figlio invece di 203,80€.
Passo 2: Accedi al portale INPS
Con SPID, CIE o CNS. Cerca “Assegno unico e universale”.
Passo 3: Compila la domanda
Inserisci codice fiscale e data di nascita di ogni figlio. Per nascituri dal 7° mese, allega il certificato medico. Indica l'IBAN.
Passo 4: Aspetta il pagamento
L'INPS accredita ogni mese, di solito tra il 17 e il 20. Per le nuove domande il primo pagamento arriva entro fine mese successivo.
Scadenza 30 giugno 2026. Se presenti la domanda entro il 30 giugno, hai diritto agli arretrati da marzo. Dopo il 30 giugno, l'assegno parte dal mese della domanda e perdi i mesi precedenti. Non aspettare.
Non riesci col sito? Puoi fare domanda al patronato (ACLI, CGIL, CISL — gratis) oppure chiamando il contact center INPS al numero 803.164 (da fisso, gratuito) o 06.164.164 (da cellulare).
Caso reale
L'esempio di Sara e Luca
Sara e Luca vivono a Roma con 2 figli: Giulia (5 anni) e Matteo (2 anni). Sara lavora part-time (1.100€/mese), Luca è impiegato (1.600€/mese). Il loro ISEE è 19.000€. Entrambi lavorano.
Con ISEE (19.000€)Base Giulia (5 anni): ~180€/mese Base Matteo (2 anni): ~180€/mese Maggiorazione under 3: +88,80€ Entrambi lavoratori (×2): +60€ ~508€/mese (~6.100€/anno)
Senza ISEEBase Giulia: 58,30€/mese Base Matteo: 58,30€/mese Nessuna maggiorazione under 3 Entrambi lavoratori: +30€ ~146€/mese (~1.752€/anno)
La differenza è di quasi 4.350€ all'anno. L'ISEE si fa gratis al CAF in 30 minuti. Non c'è motivo per non farlo.
Attenzione
Gli errori da evitare
Non presentare l'ISEE. La differenza su un anno per un figlio è di 1.746€. Per due figli, 3.492€. L'ISEE si fa gratis al CAF in 30 minuti.
Aggiornare l'ISEE in ritardo. Se presenti l'ISEE dopo febbraio, per i mesi senza ISEE aggiornato ricevi il minimo. Puoi recuperare gli arretrati solo se presenti entro il 30 giugno. Il consiglio: aggiorna l'ISEE a gennaio, ogni anno.
Non sapere che spetta in gravidanza. Dal 7° mese di gravidanza hai già diritto all'assegno. Molti genitori lo scoprono solo dopo la nascita e perdono 2-3 mesi di pagamento.
Dimenticare le maggiorazioni. Molte famiglie non sanno che le maggiorazioni si cumulano. Verifica nella tua area INPS che tutte siano state applicate.
FAQ
Domande frequenti
Con ISEE fino a 17.468,51€ prendi l’importo massimo: 203,80€ al mese per ogni figlio minorenne. Con 2 figli sono 407,60€ al mese, quasi 4.900€ all’anno. A questo si aggiungono eventuali maggiorazioni per figli piccoli, disabilità o famiglie numerose che possono aumentare significativamente l’importo.
Ricevi comunque l’Assegno Unico, ma al minimo: 58,30€ al mese per ogni figlio minorenne. È molto meno del possibile. Per questo conviene quasi sempre fare l’ISEE — è gratuito al CAF. Se lo presenti entro il 30 giugno 2026, ricevi anche gli arretrati da marzo.
No. Se hai già una domanda attiva, si rinnova in automatico ogni anno. Devi solo aggiornare l’ISEE (entro febbraio per avere subito l’importo corretto, entro giugno per gli arretrati). Devi rifare la domanda solo se è stata respinta, revocata o rinunciata.
L’INPS paga tra il 19 e il 20 marzo per chi già riceveva l’assegno a febbraio. Per le nuove domande presentate a febbraio, il primo pagamento arriva a fine marzo (30-31). Da marzo gli importi sono ricalcolati con l’ISEE 2026.
Sì. L’Assegno Unico spetta anche per i nascituri a partire dal settimo mese di gravidanza. Serve presentare la domanda con il certificato medico che attesta la gravidanza e la data presunta del parto.
Sì. In caso di affido condiviso, l’assegno viene diviso al 50% tra i due genitori (oppure 100% a uno dei due su accordo o decisione del giudice). Chi fa la domanda può indicare l’altro genitore per la ripartizione dell’importo.
No. L’Assegno Unico non concorre alla formazione del reddito ai fini IRPEF. Non lo dichiari nel 730 e non ci paghi le tasse. Dal 2026 è inoltre escluso dal calcolo dell’ISEE, quindi riceverlo non ti fa perdere altri bonus.
Fino ai 21 anni se il figlio studia, lavora con reddito sotto 8.000€ annui, è disoccupato in cerca di lavoro o svolge il servizio civile. Per i figli con disabilità certificata ai sensi della Legge 104 non c’è limite di età.