La regola del pagamento tracciabile (e le eccezioni)
Un esempio reale: Giulia, 146€ di rimborso
I documenti da conservare per 5 anni
Indice
Le basi
Come funziona la detrazione
Ogni volta che vai dal dottore, compri un farmaco, fai un esame o porti i bambini dal dentista, lo Stato ti permette di recuperare il 19% di queste spese nella dichiarazione dei redditi. In pratica ti restituisce quasi un quinto di quello che hai speso.
Però c'è una soglia minima: i primi 129,11€ restano a tuo carico. La franchigia funziona così: se in un anno spendi 500€, il 19% si calcola su 370,89€ (500 − 129,11), per circa 70€ di rimborso.
Questo rimborso ti arriva come minor IRPEF da pagare, oppure come soldi in più nella busta paga di luglio dopo il conguaglio del 730.
Le parole che devi conoscere
Detrazione — uno sconto diretto sulle tasse. Se hai 100€ di detrazione, paghi 100€ di IRPEF in meno.
Franchigia — i primi 129,11€ restano a tuo carico. Il 19% si calcola solo sulla parte eccedente.
Scontrino parlante — lo scontrino della farmacia con: natura del prodotto, codice AIC e il tuo codice fiscale.
Pagamento tracciabile — carta, bancomat, bonifico o assegno. Obbligatorio per quasi tutte le spese mediche private dal 2020.
Le spese mediche sono “intoccabili”: a differenza di altre detrazioni, non sono soggette al tetto per i redditi alti introdotto dalla Legge di Bilancio 2025. Anche se guadagni più di 75.000€, puoi detrarle per intero.
Cosa scaricare
Cosa puoi detrarre
Farmaci e medicinali
Con ricetta medica — scontrino parlante. Pagamento anche in contanti. Da banco (senza ricetta) — scontrino parlante, pagamento tracciabile dal 2025. Omeopatici classificati come medicinali — con dicitura sullo scontrino. Integratori e parafarmaci — NON detraibili.
Visite e prestazioni sanitarie
Visite mediche generiche e specialistiche. Esami diagnostici (sangue, ecografie, TAC, risonanze). Cure odontoiatriche (no sbiancamento estetico). Fisioterapia, logopedia, riabilitazione da professionisti abilitati. Psicologo e psicoterapeuta iscritto all'albo. Ticket SSN per visite ed esami.
Dispositivi medici
Occhiali da vista e lenti a contatto con marcatura CE. Apparecchi acustici, misuratori di pressione, aerosol. Plantari, protesi, ausili ortopedici su prescrizione medica.
Come pagare
La regola del pagamento tracciabile
In farmacia puoi pagare in contanti i farmaci con ricetta e le prestazioni in strutture pubbliche o accreditate SSN. Tutto il resto — visite private, dentista, fisioterapista, psicologo, occhiali — deve essere pagato con carta, bancomat o bonifico. Se paghi in contanti una visita privata, perdi tutta la detrazione.
Attenzione al dentista. Il dentista privato non è una struttura SSN. Se lo paghi in contanti, perdi tutta la detrazione. Questo errore costa centinaia di euro a migliaia di italiani ogni anno.
Caso reale
L'esempio di Giulia
Giulia è impiegata, ha speso 900€ in spese mediche nel 2025: 200€ di ticket SSN, 400€ di dentista, 150€ di farmaci, 150€ di fisioterapia. Ha pagato tutto con carta tranne i ticket (contanti, consentito).
Rimborso nel 730900€ − 129€ (franchigia) = 771€ 771€ × 19% = 146€ di rimborso
Giulia riceve 146€ in più nella busta paga di luglio. Se avesse pagato il dentista in contanti, avrebbe perso 76€ di rimborso (400€ non sarebbero stati detraibili).
Cosa conservare
Documenti da conservare
Tieni tutto per 5 anni dalla dichiarazione. Scontrini parlanti della farmacia (con codice fiscale), fatture di visite e prestazioni, ricevute di pagamento tracciabile, prescrizioni mediche per dispositivi. Il consiglio: scansiona tutto e conserva una copia digitale.
FAQ
Domande frequenti
129,11€. La detrazione del 19% si calcola solo sulla parte che supera questa soglia. Se spendi 500€, la detrazione si calcola su 370,89€ (= 70,47€ di rimborso). Se spendi meno di 129,11€ non recuperi nulla.
Sì, tutte le spese odontoiatriche finalizzate alla cura: carie, estrazioni, protesi, apparecchi ortodontici, impianti, pulizia. Non sono detraibili i trattamenti puramente estetici (es. sbiancamento). Serve fattura e pagamento tracciabile.
Solo in alcuni casi. In contanti puoi pagare farmaci in farmacia (con scontrino parlante) e prestazioni in strutture pubbliche o private accreditate SSN. Tutto il resto (visite private, dentista, fisioterapista, psicologo) deve essere pagato con carta, bonifico o assegno.
Sì. Occhiali da vista e lenti a contatto sono detraibili come dispositivi medici, purché abbiano la marcatura CE. Conserva lo scontrino o la fattura con il tuo codice fiscale. Anche la soluzione per lenti a contatto è detraibile.
Sì. Le prestazioni di psicologi e psicoterapeuti iscritti all’albo sono detraibili al 19%. Serve fattura con pagamento tracciabile (carta, bonifico). Dal 2026 queste spese vengono precaricate nel 730.
Sì, se sono fiscalmente a carico (reddito annuo sotto 2.840,51€, o sotto 4.000€ se hanno meno di 24 anni). Le inserisci nel tuo 730 come se fossero spese tue.
No. Integratori alimentari, prodotti fitoterapici e pomate non sono farmaci e non sono detraibili. Lo scontrino deve riportare 'farmaco' o 'medicinale', non 'parafarmaco' o 'integratore'.
Se il totale delle spese mediche supera 15.493,71€ in un anno, puoi scegliere di spalmare la detrazione in 4 anni (4 rate uguali). È utile se non hai abbastanza IRPEF da compensare tutto in un anno.