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La busta paga

Come leggere la busta paga nel 2026: tutte le voci spiegate in modo semplice, dal lordo al netto, trattenute, contributi, detrazioni e novità.

✦ 100% gratuita🕐 12 min di lettura🆕 Nuove aliquote IRPEF 2026✓ Aggiornato marzo 2026
Fonti: INPS · Agenzia delle Entrate · Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025)
3
le parti principali
della busta paga
~35%
quanto "perdi"
dal lordo al netto
33%
nuova aliquota IRPEF
2° scaglione 2026
⚡ In sintesi
📄
Cedolino
il documento mensile del tuo stipendio
💰
Lordo → Netto
il lordo meno contributi e tasse = netto
🏦
~9% INPS
contributi previdenziali a tuo carico
📊
23-43%
IRPEF progressiva per scaglioni
🆕
33%
nuova aliquota 2° scaglione 2026
📅
Ogni mese
il datore è obbligato a consegnartela
Le basi

Cos'è la busta paga

La busta paga (o cedolino) è il documento che il tuo datore di lavoro ti dà ogni mese insieme allo stipendio. Spiega, voce per voce, come si arriva dal tuo stipendio lordo (quello scritto nel contratto) al netto (quello che trovi sul conto).

Sembra un foglio pieno di numeri incomprensibili, ma segue una logica semplice: Lordo − Contributi INPS − IRPEF − Addizionali + Detrazioni = Netto.

È un documento obbligatorio per legge: il datore deve consegnartelo ogni mese. Conservalo: ti serve per il 730, per chiedere un mutuo, per l'ISEE e per verificare che tutto sia corretto.

📖 Parole che incontrerai in questa guida

RAL — Retribuzione Annua Lorda. Il tuo stipendio annuo lordo, comprensivo di tredicesima/quattordicesima.

IRPEF — l'imposta sui redditi delle persone fisiche. È progressiva: più guadagni, più paghi (in percentuale).

Contributi INPS — la quota che paghi per la pensione e le tutele (malattia, NASpI, maternità). Circa il 9,19% del lordo.

Imponibile fiscale — il lordo meno i contributi INPS. È la base su cui si calcola l'IRPEF.

Detrazioni — sconti sull'IRPEF per lavoro dipendente e familiari a carico. Riducono le tasse che paghi.

Conguaglio — il ricalcolo di fine anno. A dicembre il datore verifica se hai pagato la giusta quantità di tasse e contributi durante l'anno.

TFR — Trattamento di Fine Rapporto. Una quota accantonata ogni mese che ricevi quando lasci il lavoro.

Struttura

Le 3 parti della busta paga

📋 Parte 1: Intestazione (chi sei e dove lavori)

In alto trovi i dati dell'azienda (nome, sede, P.IVA, posizione INPS/INAIL) e i tuoi dati: nome, codice fiscale, data di assunzione, qualifica, livello contrattuale, CCNL applicato. Controlla che siano corretti: un livello sbagliato significa uno stipendio sbagliato.

💰 Parte 2: Competenze (quanto hai guadagnato)

Qui trovi tutte le voci che formano il lordo: paga base, contingenza, scatti di anzianità, superminimo, straordinari, indennità, premi, ferie godute, malattia, permessi. La somma di tutto è il totale lordo del mese.

📊 Parte 3: Trattenute e netto (quanto ti tolgono)

Qui si passa dal lordo al netto. Trovi: contributi INPS a tuo carico (~9,19%), IRPEF (calcolata sull'imponibile fiscale), addizionali regionali e comunali, eventuali detrazioni e il trattamento integrativo. In fondo: il netto in busta e i dati riepilogativi (TFR, ferie residue, progressivi annuali).

Il calcolo

Dal lordo al netto: come funziona

FORMULA SEMPLIFICATA
1. Stipendio lordo mensile
Es. 2.000€
2. − Contributi INPS (~9,19%)
− 184€
3. = Imponibile fiscale
= 1.816€
4. − IRPEF lorda (per scaglioni)
− ~365€
5. + Detrazioni lavoro dipendente
+ ~130€
6. − Addizionali reg./com.
− ~30€
Netto in busta
~1.551€
Trattenuto sul lordo
~22%
💡 Aliquote IRPEF 2026 (3 scaglioni)

23% fino a 28.000€ di reddito annuo — 33% da 28.001€ a 50.000€ (era 35% nel 2024) — 43% oltre 50.000€. La riduzione dal 35% al 33% del secondo scaglione è la novità principale del 2026: significa qualche euro in più in busta per chi guadagna tra 28.000 e 50.000€.

Dettaglio

Le voci più importanti da controllare

Paga base + contingenza — il minimo previsto dal tuo CCNL per il tuo livello. Se il tuo stipendio è sotto questo importo, c'è un problema.
Superminimo — la parte in più rispetto al minimo contrattuale, concordata individualmente. Può essere "assorbibile" (sparisce con gli aumenti CCNL) o "non assorbibile" (resta fisso).
Straordinari — le ore lavorate oltre l'orario contrattuale. Sono maggiorate: +15% a +50% a seconda del CCNL, dell'ora e del giorno (feriale, notturno, festivo).
Ferie e ROL — ferie maturate, godute e residue. I ROL (Riduzione Orario di Lavoro) sono i permessi retribuiti. Controlla che siano corretti.
Trattamento integrativo — l'ex "bonus Renzi". Fino a 100€/mese per redditi sotto 15.000€, in misura ridotta fino a 28.000€.
TFR maturato — la quota accantonata nel mese (circa 1/13,5 del lordo). Si accumula e lo ricevi quando lasci il lavoro o lo versi a un fondo pensione.
Cosa cambia

Novità in busta paga nel 2026

🆕 Secondo scaglione IRPEF: dal 35% al 33%

Per i redditi tra 28.001€ e 50.000€, l'aliquota scende di 2 punti. Impatto concreto: circa 20-40€ in più al mese per chi ricade in quella fascia. Se guadagni meno di 28.000€ o più di 50.000€, l'effetto è nullo o minimo.

🆕 Taglio del cuneo fiscale strutturale

Lo sgravio contributivo introdotto negli anni precedenti diventa strutturale. Per redditi fino a ~35.000€, i contributi INPS a carico del lavoratore sono ridotti, aumentando il netto. L'importo esatto dipende dalla fascia di reddito.

🆕 Bonus fino a 960€ per redditi sotto 20.000€

Per i lavoratori dipendenti con reddito complessivo fino a 20.000€, è previsto un importo variabile fino a 960€/anno escluso dalla base imponibile. Lo troverai come voce specifica nel cedolino.

Strumento

Calcola il tuo netto in busta

Inserisci la tua RAL per avere una stima del netto mensile, con il dettaglio di INPS, IRPEF e addizionali.

Calcolatore

Dal lordo al netto:
quanto prendi?

RAL (stipendio annuo lordo)28.000€
Mensilità14
Netto mensile stimato
~1499€
Netto annuo: ~20.980€
Lordo mensile2000€
Contributi INPS (9,19%)-184€
IRPEF netta-281€
Addizionali (~2%)-36€
TFR accantonato/mese~173€

Stima indicativa per lavoratore single senza figli a carico. Addizionali regionali/comunali variano per residenza. Non considera detrazioni specifiche.

Esempio concreto

Esempio: Laura, impiegata, RAL 28.000€

Laura lavora come impiegata con CCNL Commercio, livello 4. RAL 28.000€, 14 mensilità. Single, nessun figlio a carico. Ecco la sua busta paga tipo.

BUSTA PAGA DI LAURA (mese ordinario)
Paga base + contingenza1.618€
Scatti anzianità (2)44€
Superminimo338€
Totale lordo2.000€
TRATTENUTE
Contributi INPS (9,19%)−184€
IRPEF lorda−365€
Detrazioni lavoro dipendente+130€
Addizionale regionale−22€
Addizionale comunale−8€
Netto in busta~1.551€
DATI UTILI
TFR maturato nel mese~148€
Ferie residue12 giorni
ROL residui24 ore
Stipendio annuo netto~21.700€ (14 mensilità)
Attenzione

Cosa controllare ogni mese

✅ Controlla il livello e il CCNL

Se il livello in busta paga non corrisponde a quello del tuo contratto, lo stipendio base è sbagliato. È l'errore più costoso e più frequente.

✅ Verifica ore e straordinari

Confronta le ore lavorate con le tue timbrature. Gli straordinari devono essere pagati con la maggiorazione prevista dal CCNL. Se non compaiono, segnalalo.

✅ Tieni d'occhio ferie e permessi

Le ferie maturano e si accumulano. Se a fine anno hai molte ferie non godute, il datore potrebbe obbligarti a farle. I ROL non goduti vengono pagati a fine anno o a fine rapporto.

✅ Destinazione del TFR

Il TFR può restare in azienda o andare a un fondo pensione. Verifica che la destinazione sia quella che hai scelto. Se non hai mai fatto una scelta esplicita, per le aziende sopra i 50 dipendenti il TFR finisce automaticamente nel fondo pensione INPS (Fondo Cometa, Fonchim, ecc.).

✅ Detrazioni per familiari a carico

Se hai un coniuge o figli con reddito sotto 2.840,51€ (4.000€ per figli sotto 24 anni), hai diritto a detrazioni che riducono l'IRPEF. Verifica che siano applicate correttamente. Per i figli sotto 21 anni, le detrazioni sono sostituite dall'assegno unico.

✅ Tredicesima e quattordicesima

La tredicesima (obbligatoria per tutti) viene maturata mensilità per mensilità e pagata a dicembre. La quattordicesima non è per tutti: dipende dal CCNL (prevista nel Commercio e Turismo, non nel Metalmeccanico). Controlla che le mensilità aggiuntive compaiano nel cedolino annuale.

I tuoi diritti

La busta paga è sbagliata: cosa fare

Se trovi un errore nella busta paga, hai diritto a farlo correggere. Ecco i passaggi:

1. Segnala per iscritto — invia un'email (o PEC) all'ufficio paghe o all'HR con il dettaglio dell'errore. Conserva sempre una copia della comunicazione.
2. Chiedi il conguaglio — l'azienda deve correggere nella busta paga successiva o emettere un cedolino di conguaglio. I tempi dipendono dalla complessità: errori semplici si risolvono in 1 mese, differenze CCNL possono richiedere più tempo.
3. Se l'azienda non corregge — puoi rivolgerti a un sindacato o a un consulente del lavoro. In ultima istanza, puoi fare causa al Giudice del Lavoro. Il termine di prescrizione per le differenze retributive è di 5 anni.
💡 Conserva tutte le buste paga

Tieni una copia digitale di ogni cedolino, almeno per 5 anni. Ti serviranno per verificare la correttezza del CU (Certificazione Unica) a febbraio, per il 730, e in caso di contenzioso con il datore di lavoro. Molte aziende usano portali online dove puoi scaricare i cedolini: salvali regolarmente.

Risposte rapide

Domande frequenti

Perché dal lordo vengono tolti: contributi INPS (~9,19%), IRPEF (dal 23% al 43% a scaglioni), addizionali regionali e comunali. In pratica, su 2.000€ lordi restano circa 1.500-1.600€ netti. Le detrazioni e il trattamento integrativo riducono un po’ il peso.
La Retribuzione Annua Lorda: è il tuo stipendio lordo annuo, comprese tredicesima e quattordicesima (se prevista). È il numero che trovi nei contratti di lavoro e che le banche ti chiedono per il mutuo. Per passare dalla RAL al netto mensile, dividi per le mensilità e togli contributi e tasse.
Sono aumenti automatici del tuo stipendio base che maturano ogni 2-3 anni di lavoro nella stessa azienda (la cadenza dipende dal CCNL). Non sono enormi (20-30€ lordi), ma si accumulano nel tempo.
Per il conguaglio fiscale. A dicembre il datore ricalcola le tasse sull’intero anno. Se durante l’anno hai pagato poca IRPEF (es. perché hai avuto un aumento), a dicembre ti trattengono la differenza. Può funzionare anche al contrario: se hai pagato troppo, ricevi un rimborso.
Di solito nella parte bassa della busta paga, in una sezione dedicata. Trovi: ferie maturate, ferie godute, ferie residue. Stessa cosa per ROL (permessi), ex festività e banca ore. Controlla ogni mese.
Nella terza parte della busta paga, tra i dati riepilogativi. Trovi il TFR maturato nel mese e il totale accantonato. Se lo destini a un fondo pensione, vedrai il versamento al fondo invece dell’accantonamento.
È l’ex “bonus Renzi”. Per redditi fino a 15.000€ spettano fino a 1.200€/anno (100€/mese). Per redditi tra 15.000€ e 28.000€ spetta in misura ridotta. Lo trovi come voce a parte nella busta paga, erogato mensilmente dal datore di lavoro.
Sì, è un tuo diritto. Il datore è obbligato a consegnarti la busta paga e a spiegarti le voci se lo chiedi. Se non riesci a ottenere chiarimenti, puoi rivolgerti a un consulente del lavoro o al tuo sindacato.
Resta aggiornato.
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