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Guida gratuita completa

Cambio di residenza

Come cambiare residenza nel 2026: la procedura online su ANPR, i documenti necessari, i tempi reali e tutto quello che devi aggiornare dopo.

✦ 100% gratuito🕐 10 min di lettura💻 Si fa online da casa✓ Aggiornato marzo 2026
Fonti: Ministero dell'Interno · ANPR · Codice Civile art. 43 · Codice della Strada art. 94
0€
la procedura è
completamente gratuita
2gg
il Comune registra
entro 2 giorni lavorativi
45gg
per l'accertamento
e conferma definitiva
⚡ In sintesi
📄
Dichiarazione
comunichi al Comune dove vivi adesso
💰
Gratis
nessun costo, né online né allo sportello
💻
Online
su ANPR con SPID, CIE o CNS
10 min
la procedura online è velocissima
📅
20 giorni
obbligo entro 20 gg dal trasferimento
Automatico
patente e auto si aggiornano da soli
Le basi

Cos'è il cambio di residenza

La residenza è il posto dove vivi stabilmente. Quando ti trasferisci — in un altro comune o anche solo in un altro indirizzo nello stesso comune — devi comunicarlo. Questa comunicazione si chiama dichiarazione di cambio di residenza.

Non è una scelta: è un obbligo di legge. L'articolo 43 del Codice Civile definisce la residenza come "il luogo in cui la persona ha la dimora abituale". Se il tuo indirizzo ufficiale non corrisponde a dove vivi davvero, stai dichiarando il falso in atto pubblico.

La buona notizia? Dal 2022, grazie all'ANPR, puoi fare tutto online in 10 minuti dal divano. Niente code, niente fotocopie, niente bollini.

📖 Parole che incontrerai in questa guida

Residenza — il luogo dove vivi abitualmente ed è registrato in anagrafe. È diverso dal domicilio (dove lavori o studi) e dalla dimora (dove ti trovi temporaneamente).

ANPR — Anagrafe Nazionale della Popolazione Residente. Il portale unico del Ministero dell'Interno dove puoi fare il cambio online, scaricare certificati e controllare i tuoi dati anagrafici.

Dichiarazione anagrafica — il modulo (cartaceo o digitale) con cui comunichi al Comune che hai cambiato indirizzo. Non è una "richiesta": è una dichiarazione, quindi la residenza decorre da quando la presenti.

Accoglimento con riserva — entro 2 giorni lavorativi il Comune registra il tuo cambio, ma "con riserva": ha poi 45 giorni per verificare che tu abiti davvero lì (di solito mandano i vigili).

Famiglia anagrafica — le persone che vivono nello stesso indirizzo e sono legate da vincoli di parentela, affettività o convivenza. Anche un coinquilino può far parte della tua famiglia anagrafica.

AIRE — Anagrafe degli Italiani Residenti all'Estero. Se torni dall'estero, il "rimpatrio" è un tipo speciale di cambio di residenza.

Tempistiche

Quando devi fare il cambio di residenza

La legge dice: entro 20 giorni dal trasferimento effettivo. In pratica, appena ti sei stabilito nella nuova casa e hai le chiavi in mano, dovresti fare la dichiarazione.

🏠 Casi in cui è obbligatorio

Ti trasferisci in un altro comune — il caso classico. Devi comunicare sia al vecchio che al nuovo Comune, ma con ANPR basta una sola dichiarazione online e il sistema avvisa entrambi.

Cambi indirizzo nello stesso comune — hai cambiato casa ma sei rimasto nello stesso paese o città. Stessa procedura identica.

Rientri dall'estero — eri iscritto all'AIRE e torni in Italia. Su ANPR c'è l'opzione specifica "rimpatrio".

Ti trasferisci in una famiglia già esistente — vai a vivere con il partner, un genitore, un coinquilino già residente a quell'indirizzo. Su ANPR scegli "accorpamento in famiglia esistente" e inserisci il codice fiscale di chi è già residente lì.

⚠️ Hai comprato casa? Attenzione ai 18 mesi

Se hai acquistato con le agevolazioni prima casa, devi trasferire la residenza nel Comune dell'immobile entro 18 mesi dal rogito. Se non lo fai, perdi le agevolazioni e devi restituire la differenza di tasse con sanzioni e interessi. Non è una scadenza da dimenticare.

Procedura

Come fare il cambio di residenza online (ANPR)

Questa è la via più veloce e comoda. Serve solo una cosa: un'identità digitale (SPID, CIE o CNS).

1
Accedi al portale ANPR

Vai su anagrafenazionale.interno.it, clicca "Accedi ai servizi" e autenticati con SPID o CIE. Una volta dentro, scegli la sezione "Residenza".

2
Scegli il tipo di cambio

Clicca "Richiedi un cambio di residenza" → "Registra una dichiarazione". Ti verrà chiesto se è una nuova residenza (da un altro comune o dall'estero), un cambio di abitazione (stesso comune) o un accorpamento (entri in una famiglia già residente lì).

3
Inserisci i dati della famiglia

Indica chi si trasferisce. Se sei solo tu, vai avanti. Se si trasferisce tutta la famiglia o parte di essa, aggiungi i componenti. I maggiorenni dovranno confermare la dichiarazione accedendo con il loro SPID o CIE.

4
Compila la sezione "Residenza"

Inserisci il nuovo indirizzo completo: via, numero civico, scala, piano, interno. Per un accorpamento, dovrai anche inserire il codice fiscale di chi è già residente e fare la "verifica soggetto".

5
Compila la sezione "Immobile"

Indica il titolo di occupazione: proprietario, inquilino con contratto, ospite. Se sei in affitto, conviene allegare una copia del contratto di locazione — non è obbligatorio, ma velocizza la pratica.

6
Allega documenti (facoltativo)

Puoi caricare contratto di affitto, atto di proprietà, o altri documenti utili. L'unico caso in cui un allegato è obbligatorio è per i cittadini extracomunitari: serve il permesso di soggiorno.

7
Controlla e invia

Rivedi il riepilogo, accetta l'informativa e invia. Riceverai una ricevuta con numero di protocollo — salvala. Se ci sono altri maggiorenni nella famiglia, ognuno dovrà entrare su ANPR con il proprio SPID e confermare.

💡 Cosa succede dopo l'invio

Il Comune ha 2 giorni lavorativi per registrare la tua dichiarazione "con riserva". Da quel momento la tua residenza è già ufficialmente cambiata (decorre dalla data di invio). Poi parte una fase di accertamento di 45 giorni: di solito i vigili passano a verificare che tu abiti davvero lì. Se tutto è ok, la pratica viene accolta definitivamente. Puoi seguire lo stato nella sezione "Le tue richieste" su ANPR.

Alternativa

Come farlo allo sportello del Comune

Se non hai SPID o CIE, puoi ancora fare il cambio di persona. Ecco cosa ti serve:

Documento di identità — carta d'identità o passaporto in corso di validità, di tutti i maggiorenni che si trasferiscono.
Codice fiscale — di tutti i componenti della famiglia che cambiano residenza, compresi i minorenni.
Contratto di affitto — se sei in affitto. Non è obbligatorio ma lo chiedono quasi sempre.
Dati catastali dell'immobile — li trovi sul contratto di affitto o sull'atto di acquisto. Servono per identificare l'appartamento.
Permesso di soggiorno — obbligatorio solo per cittadini extracomunitari.

In molti comuni serve prendere appuntamento. Controlla il sito del tuo Comune prima di presentarti.

Dopo il cambio

Cosa devi aggiornare dopo il cambio

Cambiare residenza è solo il primo passo. Ecco tutto quello che si aggiorna automaticamente e quello che devi fare tu.

✅ SI AGGIORNA DA SOLO
Patente di guida
Automatico tramite Motorizzazione
Archivio auto (ANV/PRA)
Il Comune comunica alla Motorizzazione
Liste elettorali
Automatico, nuovo seggio assegnato
Agenzia delle Entrate
Aggiornata automaticamente via ANPR
⚡ DEVI FARLO TU
Medico di base
Nuovo medico nella ASL del nuovo comune
Utenze (luce, gas, acqua)
Voltura o nuovo contratto
Banca e Poste
Aggiorna indirizzo per corrispondenza
Assicurazione auto
Comunica il cambio — può cambiare il premio
INPS / datore di lavoro
Aggiorna per buste paga e comunicazioni
Carta d'identità
Aggiorna alla prossima scadenza (non urgente)
⚠️ Il medico di base è la priorità

Se cambi Comune, perdi automaticamente il medico di base. Devi scegliere un nuovo medico nella ASL del nuovo Comune. Fino a quando non lo fai, non puoi farti prescrivere ricette o visite. Fallo subito dopo il cambio — puoi farlo online sul sito della tua ASL o di persona.

Esempio concreto

Esempio pratico: Giulia, da Milano a Bologna

Giulia ha 27 anni, lavora come grafica e ha trovato un appartamento in affitto a Bologna. Vive a Milano con i genitori. Ecco come ha fatto il cambio di residenza.

PRIMA — Situazione di partenza
Residenza attualeMilano, Via Padova 42 (casa dei genitori)
Nuova casaBologna, Via Zamboni 18 (affitto)
Contratto di affittoRegistrato, decorrenza 1° marzo 2026
Ha lo SPID?Sì (PosteID)
DURANTE — Cosa ha fatto Giulia
5 marzoAccede ad ANPR con SPID, sceglie "nuova residenza"
5 marzoInserisce indirizzo Bologna, allega contratto di affitto
5 marzoInvia la dichiarazione — riceve protocollo via email
7 marzoComune di Bologna registra con riserva
20 marzoVigili passano a verificare — Giulia è a casa, tutto ok
7 aprilePratica accolta definitivamente
DOPO — Cosa ha aggiornato
Medico di baseNuovo medico scelto online sul sito dell'ASL Bologna
BancaAggiornato indirizzo dall'app in 2 minuti
Datore di lavoroComunicato al reparto HR per la busta paga
Assicurazione autoNon ha la macchina — niente da fare
PatenteAggiornata automaticamente — non ha fatto nulla
Costo totale0€
Tempo totale10 minuti online + 5 minuti per medico e banca
Attenzione

Errori comuni da evitare

❌ Rimandare "tanto non succede nulla"

Succede eccome. Se compri casa con agevolazioni prima casa e non trasferisci la residenza entro 18 mesi, perdi migliaia di euro. Se ti fermano e il libretto non è aggiornato, rischi una multa da 727 a 3.629€. E se ricevi una cartella esattoriale al vecchio indirizzo, risulta "notificata" anche se non l'hai mai vista.

❌ Dichiarare una residenza fittizia

Dichiarare di vivere dove non vivi è falso in atto pubblico (art. 483 del Codice Penale). Il Comune manda i vigili a verificare: se non ti trovano, la pratica viene annullata. Se lo fai per ottenere agevolazioni fiscali, rischi anche accuse di frode.

❌ Dimenticare il medico di base

Se cambi Comune e non scegli un nuovo medico, resti senza copertura. Niente ricette, niente visite, niente impegnative. Fallo il giorno stesso del cambio.

Risposte rapide

Domande frequenti

Zero. La dichiarazione di cambio di residenza è completamente gratuita, sia online su ANPR che allo sportello del Comune. Nessun bollo, nessun diritto di segreteria. Se qualcuno ti chiede soldi per farlo, stai pagando un servizio di intermediazione (CAF, patronato), non il cambio in sé.
La residenza decorre dalla data in cui presenti la dichiarazione, non dalla data in cui il Comune la accetta. Questo è importante: se presenti la domanda il 10 marzo, la tua residenza ufficiale è dal 10 marzo, anche se il Comune la conferma settimane dopo.
Sì, puoi dichiarare la residenza anche se non hai un contratto formale. Però il Comune invierà i vigili per verificare che tu abiti effettivamente lì. Se la verifica fallisce, la pratica viene annullata. Allegare il contratto velocizza tutto perché riduce i dubbi.
Dichiarare il falso sulla residenza è reato (falso in atto pubblico). In pratica, le conseguenze più comuni sono: multe per il mancato aggiornamento dei documenti auto, problemi con le agevolazioni prima casa, e il rischio di non ricevere comunicazioni importanti (multe, cartelle, raccomandate).
Sì. Dal momento in cui il Comune registra il cambio, la patente si aggiorna automaticamente negli archivi della Motorizzazione. Non devi fare nulla. Il documento fisico resta valido fino alla scadenza — non serve ristamparlo.
Con le nuove regole, non ricevi più il tagliandino adesivo. L’aggiornamento avviene automaticamente negli archivi digitali (ANV e PRA) quando il Comune comunica il cambio alla Motorizzazione. Puoi scaricare un’attestazione aggiornata dal Portale dell’Automobilista.
Sì, identica. Sia il cambio tra comuni diversi che il cambio di indirizzo nello stesso comune si fanno con la stessa procedura su ANPR. L’unica differenza è che nel secondo caso non cambia il tuo Comune di iscrizione.
Sì, ma solo allo sportello. Online su ANPR devi accedere tu con il tuo SPID o CIE. Per lo sportello, serve una delega scritta con la tua firma, copia del tuo documento e documento del delegato.
Resta aggiornato.
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