Tutto quello che ti spetta quando diventi genitore: congedi maternità e paternità, assegno unico, bonus nuovi nati, bonus nido e documenti da fare.
Quando aspetti un figlio in Italia, hai diritto a una serie di tutele e aiuti economici. Il problema è che nessuno te li spiega tutti insieme: sono sparsi tra INPS, Comune, datore di lavoro e Agenzia delle Entrate. Questa guida li mette in fila.
Congedo di maternità — 5 mesi obbligatori, pagati all'80% dall'INPS.
Congedo di paternità — 10 giorni obbligatori, pagati al 100%. Il datore non può rifiutarli.
Congedo parentale — periodo facoltativo aggiuntivo per entrambi i genitori (fino a 10-11 mesi totali).
Assegno unico — contributo mensile per ogni figlio a carico fino a 21 anni. Dipende dall'ISEE.
5 mesi totali, pagati all'80% dello stipendio dall'INPS. Formula standard: 2 mesi prima del parto e 3 dopo. Puoi scegliere 1+4 oppure, con certificato medico, 0+5 (lavori fino all'ultimo giorno). Spetta a tutte le lavoratrici dipendenti. Le autonome hanno diritto alle stesse tutele con modalità diverse.
Il papà ha 10 giorni retribuiti al 100%, da usare entro 5 mesi dalla nascita. Sono obbligatori: il datore non può rifiutarli. Si possono prendere anche non consecutivi. Spetta anche in caso di adozione e affido.
Dopo il congedo obbligatorio, entrambi i genitori possono prendere un periodo aggiuntivo fino ai 12 anni del bambino. Nel 2026: 3 mesi all'80% per ciascun genitore (non trasferibili), più altri mesi al 30%. In totale la coppia può avere fino a 10 mesi, di cui 6 totali all'80%.
Contributo mensile per ogni figlio fino a 21 anni. Con ISEE fino a 17.468€: circa 200€/mese per figlio. Senza ISEE: minimo 58€/mese. Si chiede all'INPS entro febbraio per averlo da marzo. Guida completa
Una tantum di 1.000€ per ogni bambino nato o adottato dal 2025. Domanda INPS entro 120 giorni dalla nascita con SPID. Requisiti: ISEE inferiore a 40.000€ e residenza in Italia.
Rimborso rette nido fino a 3.000€/anno (ISEE fino a 25.000€) o 2.500€/anno (ISEE fino a 40.000€). Si chiede all'INPS ogni anno inviando le ricevute. Bambini fino a 36 mesi.
Bonus aggiuntivo erogato dal Comune (in media 400-600€). Si chiede al Comune entro 6 mesi dalla nascita. Requisiti variabili.
Dichiarazione di nascita — in ospedale o al Comune entro 10 giorni. Il codice fiscale viene assegnato automaticamente.
Scelta del pediatra — entro 15 giorni, sul portale della tua ASL (con SPID).
Assegno unico INPS — domanda online su inps.it con SPID.
Bonus nuovi nati — domanda entro 120 giorni dalla nascita. Serve ISEE già disponibile.
Congedo maternità/paternità — la mamma comunica al datore almeno 2 mesi prima. Il papà con almeno 5 giorni di preavviso.
ISEE — fallo subito se non ce l'hai: serve per quasi tutti i bonus. Gratis al CAF.
Chiara e Marco aspettano il primo figlio per maggio 2026. Chiara è dipendente (RAL 26.000€), Marco è dipendente (RAL 32.000€). ISEE familiare: 28.000€.
Chiara e Marco non hanno speso un centesimo per ottenere tutto questo. Hanno usato il CAF (gratis) per l'ISEE e il SPID (gratis) per le domande INPS.