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FamigliaMar 2026

Come Prepararsi a un Figlio nel 2026: Bonus, Congedo e Documenti

Tutto quello che ti spetta quando diventi genitore: congedi maternità e paternità, assegno unico, bonus nuovi nati, bonus nido e documenti da fare.

12 min di lettura
Bonus 2026
In questa guida imparerai:
  • Congedo maternità (5 mesi, 80%) e paternità (10 giorni, 100%)
  • Congedo parentale: 3 mesi all'80% per ciascun genitore nel 2026
  • Tutti i bonus: assegno unico, nuovi nati 1.000€, bonus nido
  • I documenti da fare dopo la nascita
  • Un esempio reale: Chiara e Marco, ~12.340€ il primo anno

Il quadro completo: cosa ti spetta

Quando aspetti un figlio in Italia, hai diritto a una serie di tutele e aiuti economici. Il problema è che nessuno te li spiega tutti insieme: sono sparsi tra INPS, Comune, datore di lavoro e Agenzia delle Entrate. Questa guida li mette in fila.

Le parole che devi conoscere

Congedo di maternità — 5 mesi obbligatori, pagati all'80% dall'INPS.

Congedo di paternità — 10 giorni obbligatori, pagati al 100%. Il datore non può rifiutarli.

Congedo parentale — periodo facoltativo aggiuntivo per entrambi i genitori (fino a 10-11 mesi totali).

Assegno unico — contributo mensile per ogni figlio a carico fino a 21 anni. Dipende dall'ISEE.

Fai l'ISEE prima possibile. La maggior parte dei bonus per i figli (assegno unico, bonus nido, bonus nuovi nati) dipende dall'ISEE. Più è basso, più ricevi. Fallo anche durante la gravidanza.

Quanto puoi stare a casa

Congedo di maternità (obbligatorio)

5 mesi totali, pagati all'80% dello stipendio dall'INPS. Formula standard: 2 mesi prima del parto e 3 dopo. Puoi scegliere 1+4 oppure, con certificato medico, 0+5 (lavori fino all'ultimo giorno). Spetta a tutte le lavoratrici dipendenti. Le autonome hanno diritto alle stesse tutele con modalità diverse.

Congedo di paternità (obbligatorio)

Il papà ha 10 giorni retribuiti al 100%, da usare entro 5 mesi dalla nascita. Sono obbligatori: il datore non può rifiutarli. Si possono prendere anche non consecutivi. Spetta anche in caso di adozione e affido.

Congedo parentale (facoltativo)

Dopo il congedo obbligatorio, entrambi i genitori possono prendere un periodo aggiuntivo fino ai 12 anni del bambino. Nel 2026: 3 mesi all'80% per ciascun genitore (non trasferibili), più altri mesi al 30%. In totale la coppia può avere fino a 10 mesi, di cui 6 totali all'80%.

I 3 mesi all'80% si perdono se non si usano. Spettano individualmente a ciascun genitore e non sono trasferibili. Se uno dei due non li usa, si perdono. Usateli il prima possibile.
CONGEDI 2026Maternità: 5 mesi obbligatori, 80% stipendioPaternità: 10 giorni obbligatori, 100%Parentale: 3 mesi all'80% a testaTotale coppia: fino a ~12 mesi retribuiti al 30-100%

Tutti i bonus per chi diventa genitore

1. Assegno unico universale

Contributo mensile per ogni figlio fino a 21 anni. Con ISEE fino a 17.468€: circa 200€/mese per figlio. Senza ISEE: minimo 58€/mese. Si chiede all'INPS entro febbraio per averlo da marzo. Guida completa

2. Bonus nuovi nati (1.000€)

Una tantum di 1.000€ per ogni bambino nato o adottato dal 2025. Domanda INPS entro 120 giorni dalla nascita con SPID. Requisiti: ISEE inferiore a 40.000€ e residenza in Italia.

3. Bonus asilo nido

Rimborso rette nido fino a 3.000€/anno (ISEE fino a 25.000€) o 2.500€/anno (ISEE fino a 40.000€). Si chiede all'INPS ogni anno inviando le ricevute. Bambini fino a 36 mesi.

4. Assegno di maternità dei Comuni

Bonus aggiuntivo erogato dal Comune (in media 400-600€). Si chiede al Comune entro 6 mesi dalla nascita. Requisiti variabili.

Documenti da fare

Dichiarazione di nascita — in ospedale o al Comune entro 10 giorni. Il codice fiscale viene assegnato automaticamente.

Scelta del pediatra — entro 15 giorni, sul portale della tua ASL (con SPID).

Assegno unico INPS — domanda online su inps.it con SPID.

Bonus nuovi nati — domanda entro 120 giorni dalla nascita. Serve ISEE già disponibile.

Congedo maternità/paternità — la mamma comunica al datore almeno 2 mesi prima. Il papà con almeno 5 giorni di preavviso.

ISEE — fallo subito se non ce l'hai: serve per quasi tutti i bonus. Gratis al CAF.

L'esempio di Chiara e Marco

Chiara e Marco aspettano il primo figlio per maggio 2026. Chiara è dipendente (RAL 26.000€), Marco è dipendente (RAL 32.000€). ISEE familiare: 28.000€.

CongediMaternità Chiara (5 mesi, 80%): ~8.667€
Paternità Marco (10 giorni, 100%): ~1.231€
Parentale Chiara (3 mesi, 80%): ~5.200€
BonusBonus nuovi nati (ISEE sotto 40k): 1.000€
Assegno unico (ISEE 28k): ~120€/mese
Assegno Comune: ~500€
Primo anno: ~18.000€

Chiara e Marco non hanno speso un centesimo per ottenere tutto questo. Hanno usato il CAF (gratis) per l'ISEE e il SPID (gratis) per le domande INPS.

Domande frequenti

Sì, ma con regole diverse. Le lavoratrici in gestione separata INPS hanno diritto a 5 mesi di indennità all’80% del reddito, con almeno 1 mese di contributi nei 12 mesi precedenti. Le libere professioniste con cassa propria ricevono l’indennità dalla loro cassa.
Sì. Gli 11 mesi di congedo parentale si dividono tra i due genitori come preferiscono. I 3 mesi all’80% spettano a ciascun genitore individualmente — in teoria la coppia può avere 6 mesi totali all’80%.
No. Durante il congedo parentale non puoi lavorare. Se lo fai, perdi l’indennità per quei giorni. Però puoi prendere il congedo anche a ore o a giorni — non deve essere per forza continuativo.
No. Congedo di paternità, congedo parentale e assegno unico spettano al padre indipendentemente dal matrimonio, purché il figlio sia riconosciuto.
Sì, nella maggior parte dei casi. L’assegno unico richiede residenza in Italia e cittadinanza UE (o permesso di soggiorno di lungo periodo). Bonus nuovi nati e bonus nido seguono le stesse regole.
No, salvo eccezioni rarissime. Il divieto di licenziamento copre tutta la gravidanza fino al compimento di 1 anno del bambino. Un licenziamento in violazione è nullo.
No, è esente. L’assegno unico non fa reddito e non va dichiarato. Anche il bonus nuovi nati e il bonus nido sono esenti da IRPEF.