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Mutuo prima casa

Come funziona un mutuo nel 2026: requisiti, garanzia Consap per under 36, tasso fisso o variabile, documenti, e come capire quanto puoi chiedere.

✦ 100% gratuita🕐 15 min di lettura🏦 Fondo Consap fino al 2027✓ Aggiornato marzo 2026
Fonti: Consap · Banca d'Italia · Agenzia delle Entrate · Legge di Bilancio 2025 (L. 207/2024)
250k
importo massimo
con garanzia Consap
~2,9%
tasso fisso medio
marzo 2026
80%
garanzia statale
per under 36
⚡ In sintesi
🏦
Prestito
la banca ti presta i soldi, tu li restituisci con interessi
💰
80% LTV
la banca copre l'80%, tu metti il 20%
🛡
Consap
garanzia statale fino all'80% per under 36
📊
~2,9%
tasso fisso medio a marzo 2026
30-60 gg
dall'istruttoria all'erogazione
💸
19%
detrazione interessi fino a 4.000€/anno
Le basi

Cos'è un mutuo, in parole semplici

Un mutuo è un prestito a lungo termine che la banca ti dà per comprare casa. Tu restituisci i soldi un po' alla volta, ogni mese, per 15, 20, 25 o 30 anni. Ogni rata che paghi è composta da due parti: una quota di capitale (il debito vero e proprio) e una quota di interessi (il costo del prestito).

Per proteggersi, la banca mette un'ipoteca sulla casa: se non paghi, può prenderla e venderla. Per questo si chiama "mutuo ipotecario".

Il mutuo "prima casa" è quello per l'abitazione dove vivrai. Ha vantaggi fiscali importanti: imposta di registro ridotta al 2%, detrazione degli interessi al 19%, e accesso alla garanzia statale Consap.

📖 Parole che incontrerai in questa guida

LTV (Loan to Value) — il rapporto tra l'importo del mutuo e il valore della casa. Se la casa vale 200.000€ e chiedi 160.000€, il tuo LTV è 80%. Più è alto, più rischio per la banca, più alto il tasso.

TAN — Tasso Annuo Nominale. È il tasso di interesse "puro" del mutuo, senza contare i costi accessori.

TAEG — Tasso Annuo Effettivo Globale. Include il TAN più tutti i costi: perizia, istruttoria, assicurazioni obbligatorie. È il numero vero da confrontare tra le offerte.

Spread — il margine che la banca aggiunge al tasso di riferimento (Euribor per il variabile, IRS per il fisso). È il guadagno della banca.

Consap — Concessionaria Servizi Assicurativi Pubblici. Gestisce il Fondo di Garanzia Prima Casa dello Stato.

Surroga — trasferimento del mutuo a un'altra banca per ottenere condizioni migliori. Gratuita per legge.

Perizia — la valutazione dell'immobile fatta da un tecnico inviato dalla banca. Serve per confermare che la casa vale quanto dichiarato. Costa 200-400€.

Chi può chiederlo

Requisiti per ottenere un mutuo

Le banche valutano tre cose: chi sei, quanto guadagni e quanto vale la casa.

👤 Requisiti personali

Reddito dimostrabile — serve un lavoro stabile. L'ideale è un contratto a tempo indeterminato, ma anche i determinati funzionano (soprattutto con Consap). Ti chiederanno le ultime 2-3 buste paga e le dichiarazioni dei redditi.

Rata sostenibile — la regola d'oro: la rata del mutuo non deve superare il 30-35% del tuo reddito netto. Se guadagni 1.800€ al mese, la rata massima è circa 540-630€.

Nessuna segnalazione — se sei stato segnalato come cattivo pagatore in CRIF o altre centrali rischi, la banca probabilmente dirà no. Controlla la tua posizione prima di fare domanda.

Non possedere altre case — per le agevolazioni prima casa, non devi essere proprietario di altri immobili abitativi (quelli ereditati e ceduti ai familiari non contano).

🏠 Requisiti dell'immobile

La casa deve essere adibita ad abitazione principale (ci devi vivere). Non deve essere di lusso: sono escluse le categorie catastali A1 (signorili), A8 (ville) e A9 (castelli). L'importo massimo con garanzia Consap è 250.000€.

Il vantaggio più grande

Garanzia Consap: il mutuo con lo Stato garante

Il Fondo di Garanzia Prima Casa è lo strumento che cambia tutto per chi non ha un grande anticipo. Lo Stato si mette in mezzo tra te e la banca e dice: "Se lui non paga, copro io una parte". Risultato: la banca rischia meno, ti dà il mutuo più facilmente e a tassi migliori.

CHI PUÒ ACCEDERE E QUANTA GARANZIA RICEVE
Tutti i cittadini senza altra casa
Garanzia 50% · max 250.000€
Under 36 con ISEE ≤ 40.000€
Garanzia 80% · mutuo fino al 100%
Giovani coppie (almeno uno under 36)
Garanzia 80% · con ISEE ≤ 40.000€
Genitori single con figli minori
Garanzia 80% · con ISEE ≤ 40.000€
Famiglie con 3 figli + ISEE ≤ 40.000€
Garanzia 80%
Famiglie con 4 figli + ISEE ≤ 40.000€
Garanzia 85%
Famiglie con 5+ figli + ISEE ≤ 50.000€
Garanzia 90%
⚠️ Garanzia ≠ regalo

La garanzia Consap non è un contributo a fondo perduto. Se non paghi il mutuo, Consap copre la banca per la quota garantita, ma poi si rivale su di te. Sei comunque responsabile al 100% del debito. La garanzia serve a farti ottenere il mutuo, non a eliminare il rischio.

💡 Prorogato fino al 31 dicembre 2027

La Legge di Bilancio 2025 ha rifinanziato il Fondo con 670 milioni di euro per il triennio 2025-2027. Le agevolazioni fiscali extra per under 36 (esenzione registro, ipotecaria, catastale) non sono più in vigore dal 2025, ma restano le agevolazioni "prima casa" ordinarie: imposta di registro al 2% anziché 9%.

La scelta più importante

Tasso fisso o variabile?

Questa è la decisione che influenza di più quanto pagherai. Ecco come funzionano.

TASSO FISSO — La rata non cambia mai
Come funzionaLa rata resta uguale per tutta la durata del mutuo
RiferimentoIRS (Interest Rate Swap) + spread della banca
Tasso medio mar 2026~2,8 – 3,1% (TAEG ~3,0 – 3,3%)
ProCertezza totale: sai quanto paghi per 20-30 anni
ControParti un po' più alto rispetto al variabile
Per chi èChi vuole dormire tranquillo
TASSO VARIABILE — La rata cambia nel tempo
Come funzionaLa rata sale o scende seguendo i tassi di mercato
RiferimentoEuribor (3 o 6 mesi) + spread della banca
Tasso medio mar 2026~3,2 – 3,6% (ma fluttua)
ProPuò scendere se i tassi calano
ControPuò salire molto (nel 2023 Euribor era al 4%)
Per chi èChi ha margine economico per gestire aumenti
💡 E il variabile con cap?

Alcune banche offrono il variabile con cap: un variabile con un tetto massimo. La rata può scendere ma non può mai superare un certo limite. Costa un po' più del variabile puro, ma ti protegge dai rialzi estremi.

Procedura

Come richiedere il mutuo, passo per passo

1
Calcola quanto puoi permetterti

Prima di tutto: la rata non deve superare il 30-35% del tuo stipendio netto. Se guadagni 1.800€/mese, la rata massima è ~600€. Con un tasso al 3% su 25 anni, 600€/mese corrispondono a circa 140.000€ di mutuo. Aggiungi il tuo anticipo e hai il budget massimo per la casa.

2
Confronta le offerte

Non andare dalla prima banca che trovi. Usa i comparatori online (MutuiOnline, Facile.it, MutuiSupermarket) per confrontare TAEG, costi di istruttoria e perizia. La differenza tra un tasso del 2,8% e del 3,2% su 150.000€ in 25 anni è circa 12.000€ in più di interessi.

3
Prepara i documenti

Ti serviranno: documento d'identità e codice fiscale, ultime 2-3 buste paga, ultima dichiarazione dei redditi (730 o CU), estratto conto degli ultimi 3-6 mesi, compromesso o proposta d'acquisto. Se chiedi la garanzia Consap: anche l'ISEE in corso di validità.

4
Presenta la domanda

Vai in banca (o fai domanda online) con tutti i documenti. Se chiedi la garanzia Consap, compila il modulo di accesso al Fondo (lo trovi in banca o sul sito Consap). La banca avvia l'istruttoria: verifica reddito, controlla la centrale rischi, e manda un perito a valutare l'immobile.

5
Attendi la delibera

La banca decide se concedere il mutuo. Con Consap, la banca invia la pratica e Consap ha 20 giorni per rispondere. In totale, dall'invio della domanda alla delibera passano 2-4 settimane.

6
Rogito e erogazione

Se il mutuo è approvato, si va dal notaio per il rogito. Il mutuo viene erogato contestualmente all'atto di compravendita. Da quel momento parti con le rate. Ricordati di spostare la residenza entro 18 mesi per mantenere le agevolazioni prima casa.

Esempio concreto

Esempio pratico: Marco, 29 anni, primo mutuo

Marco lavora come impiegato a Torino, guadagna 1.700€ netti al mese. Ha trovato un bilocale da 150.000€ e ha 15.000€ di risparmi. Ha meno di 36 anni e ISEE di 22.000€.

LA SITUAZIONE DI MARCO
Prezzo casa150.000€
Risparmi disponibili15.000€
Mutuo richiesto150.000€ (100% con Consap)
Garanzia Consap80% (under 36, ISEE < 40.000€)
Durata30 anni, tasso fisso 2,90%
Rata mensile~623€/mese
Rapporto rata/stipendio37% — al limite, ma fattibile
COSTI DA METTERE IN CONTO (OLTRE AL PREZZO)
Notaio (rogito + mutuo)~3.000 – 4.000€
Imposta di registro (2%)~1.700€ (sul valore catastale)
Istruttoria banca~600€
Perizia~350€
Agenzia immobiliare (3%+IVA)~5.500€
Totale costi extra~11.000 – 12.000€
QUANTO RISPARMIA CON LE AGEVOLAZIONI
Imposta registro (2% vs 9%)Risparmio ~5.900€
Detrazione interessi 730 (primo anno)~760€ di rimborso
Tassi Consap più bassi~50-60 punti base sotto mercato
Marco usa i 15.000€Per notaio, agenzia e costi extra
Attenzione

Errori comuni da evitare

❌ Guardare solo la rata, non il TAEG

Due mutui con la stessa rata possono costarti cifre molto diverse. Il TAEG include tutti i costi (istruttoria, perizia, assicurazioni). Confronta sempre il TAEG, non il TAN. La differenza può valere migliaia di euro in 25-30 anni.

❌ Non calcolare i costi extra

Il prezzo della casa è solo l'inizio. Notaio, imposte, agenzia, perizia, istruttoria: metti in conto un 8-12% in più del prezzo. Se la casa costa 150.000€, servono almeno 12.000-18.000€ per le spese accessorie. Se non li hai, il mutuo al 100% non basta.

❌ Firmare senza confrontare

La prima banca che ti propone il mutuo quasi mai è la migliore. Confronta almeno 3-4 offerte. Anche 0,3% di differenza sul tasso, su 150.000€ in 25 anni, fa ~8.000€ di interessi in più. Usa un comparatore online e poi negozia in filiale.

Risposte rapide

Domande frequenti

Di solito le banche finanziano l’80% del valore dell’immobile, quindi devi avere il 20% come anticipo. Se hai meno di 36 anni e ISEE sotto 40.000€, con la garanzia Consap puoi arrivare al 100% senza anticipo. Però ricorda: oltre al prezzo della casa, servono soldi per notaio, imposta, perizia e agenzia (circa 8–12% in più).
È più difficile, ma non impossibile. Con la garanzia Consap diventa più fattibile perché lo Stato copre parte del rischio. Alcune banche accettano anche co-obbligati (es. un genitore con reddito stabile) o valutano la continuità lavorativa anche con contratti a termine ripetuti.
Nel 2026, con tassi fissi attorno al 2,8–3,1%, il fisso è la scelta più popolare: sai esattamente quanto paghi per tutta la durata. Il variabile può partire più basso ma sale se i tassi di mercato salgono. Regola pratica: se non puoi permetterti aumenti della rata, vai sul fisso.
Sì. Gli interessi passivi del mutuo prima casa sono detraibili al 19% nel 730, fino a un massimo di 4.000€ all’anno. Su 4.000€ di interessi, recuperi 760€. Condizione: devi essere proprietario dell’immobile e averci la residenza.
In media 30–60 giorni dalla domanda all’erogazione. I tempi variano: la banca fa l’istruttoria (1–2 settimane), manda il perito (1 settimana), poi delibera. Con Consap servono fino a 20 giorni in più per l’esame della garanzia. Il consiglio: inizia la pratica appena trovi casa, non dopo il compromesso.
La banca prima ti contatta e cerca una soluzione (rinegoziazione, sospensione temporanea). Se continui a non pagare, può avviare la procedura di pignoramento e vendita all’asta dell’immobile. Con la garanzia Consap, lo Stato copre la sua quota ma poi si rivale su di te. Il mutuo è un impegno serio — calcola bene la rata prima di firmare.
La surroga è il trasferimento del mutuo a un’altra banca con condizioni migliori. È gratuita per legge. Conviene se il tuo tasso attuale è significativamente più alto di quelli di mercato (almeno 0,5–1% di differenza). Puoi farla in qualsiasi momento, senza penali.
Certo, se hai i soldi. In Italia circa il 53% delle compravendite avviene senza mutuo. Ma per la maggior parte delle persone il mutuo è l’unica via. L’importante è che la rata non superi il 30–35% del tuo reddito netto mensile.
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