Il tuo fatturato annuo è (o sarà) sotto gli 85.000€?
Le basi
Cos'è il regime forfettario (spiegato semplice)
Il forfettario è un regime fiscale semplificato e agevolato per le piccole partite IVA. Invece di calcolare le tasse su quanto guadagni realmente (ricavi meno costi), lo Stato dice: "Ok, tu fai il consulente? Allora il 78% di quello che fatturi è il tuo reddito, e le tasse le paghi su quello." Quel 78% è il coefficiente di redditività.
Le tasse? Un'unica imposta sostitutiva del 15% (che scende al 5% per i primi 5 anni se non hai mai avuto P.IVA). Niente IRPEF, niente IRAP, niente addizionali.
Il prezzo? Non puoi detrarre i costi reali, non addebiti l'IVA, e ci sono requisiti da rispettare.
Le parole che devi conoscere
Imposta sostitutiva — L'unica tassa che paghi nel forfettario. Sostituisce IRPEF, IRAP e addizionali. Aliquota: 15% (5% per le nuove attività nei primi 5 anni).
Coefficiente di redditività — La percentuale del fatturato su cui paghi le tasse. Dipende dal codice ATECO: 78% per consulenti, 67% per servizi, 40% per commercio.
Contributi INPS — I versamenti obbligatori per la pensione. Sono separati dall'imposta e vanno pagati comunque. Per la gestione separata l'aliquota è del 26,07% sul reddito.
Flat tax — Un altro nome per l'imposta sostitutiva del forfettario. "Flat" perché l'aliquota è fissa (15% o 5%), non cresce con il reddito come l'IRPEF.
Codice ATECO — Il codice che classifica la tua attività. Determina il coefficiente di redditività e l'inquadramento INPS. Sbagliarlo significa pagare più tasse.
Marca da bollo — Nelle fatture forfettarie sopra i 77,47€ devi applicare una marca da bollo da 2€ (fisica o virtuale). È un costo del forfettario che in ordinario non c'è.
Chi può accedere
Requisiti per il forfettario 2026
✅
Fatturato sotto 85.000€ lordi/annoRiferito all'anno precedente. Se apri ora, nessun limite il primo anno (proporzionato ai giorni)
✅
Reddito da lavoro dipendente sotto 30.000€Se hai anche un lavoro dipendente. Se ti sei licenziato nell'anno precedente, non conta
❌
Non fatturare al tuo ex datore di lavoroNé a soggetti riconducibili. Regola per evitare le "finte P.IVA"
❌
Non avere partecipazioni in società di personeO in SRL con attività connessa alla tua
💡 La regola del 5%
Per pagare solo il 5% (invece del 15%) i primi 5 anni, non devi aver avuto una P.IVA con la stessa attività nei 3 anni precedenti. Se hai avuto una P.IVA come programmatore e ne apri una come consulente marketing, il 5% spetta.
I soldi
Quanto paghi davvero
Nel forfettario paghi due cose: l'imposta sostitutiva e i contributi INPS. Il calcolo funziona così:
1
Fatturato lordo
Tutto quello che hai incassato nell'anno. Es: 40.000€.
26,07% di 31.200€ = 8.134€ (gestione separata). Deducibili l'anno dopo.
⚠️ I contributi INPS pesano più delle tasse
Nel forfettario la sorpresa più grande sono i contributi INPS, non le tasse. Su un fatturato di 40.000€, paghi ~4.700€ di imposta ma ~8.100€ di INPS. Totale: circa 12.800€. Netto in tasca: ~27.200€. Importante saperlo prima di aprire.
Tabella
Coefficienti di redditività per attività
Attività
Coeff.
Su 40k€ fatturi, paghi tasse su
Consulenti, professionisti, freelance
78%
31.200€
Istruttori, guide, formatori
67%
26.800€
Servizi di alloggio e ristorazione
40%
16.000€
Commercio all'ingrosso e al dettaglio
40%
16.000€
Costruzioni e attività immobiliari
86%
34.400€
Agenti e intermediari di commercio
62%
24.800€
Attività dei servizi di ristorazione
40%
16.000€
💡 Il coefficiente dipende dal codice ATECO
Scegliere il codice ATECO giusto è fondamentale. Due attività simili possono avere coefficienti diversi. Un errore qui significa pagare più tasse per tutta la vita della P.IVA.
Vantaggi e limiti
Quando conviene (e quando no)
Forfettario
Ordinario
Tassazione
5-15% (flat)
23-43% (IRPEF scaglioni)
IVA
Non la addebiti
La addebiti e la detrai
Costi
A forfait (coefficiente)
Deduci i costi reali
Contabilità
Semplicissima
Registri IVA, F24 mensili
Limite fatturato
85.000€
Nessuno
Per chi conviene
Pochi costi, clienti privati
Molti costi, clienti aziendali
Strumento consigliato
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Chiara ha 28 anni, si è dimessa dal suo lavoro da dipendente (1.400€ netti/mese, RAL 24.000€) per aprire partita IVA come consulente marketing freelance. Ha scelto il forfettario con il 5% per i primi 5 anni.
Il primo anno fattura 35.000€. Ecco quanto le resta in tasca:
Fatturato lordo35.000€
Coefficiente redditività (78%)27.300€ imponibile
Imposta sostitutiva (5%)-1.365€
INPS gestione separata (26,07%)-7.117€
Commercialista onlineincluso
Netto in tasca~26.219€
Da dipendente prendeva 16.800€ netti/anno. Da forfettaria con lo stesso impegno ne porta a casa 26.200€. Il salto è di quasi 10.000€ in più — e lavora per sé stessa.
💡 La morale
Il forfettario è un'arma potente per chi inizia. Tassazione bassa, contabilità semplice, zero IVA. Ma devi sapere quanto INPS pagherai (più delle tasse!) e scegliere il codice ATECO giusto dal primo giorno.
Risposte rapide
Domande frequenti
85.000€ lordi all'anno. Se lo superi durante l'anno ma resti sotto i 100.000€, esci dal forfettario dall'anno successivo. Se superi i 100.000€, esci immediatamente e devi applicare l'IVA da quel momento.
L'imposta sostitutiva è del 15% sul reddito imponibile. Per i primi 5 anni di attività (se non hai mai avuto P.IVA) scende al 5%. Il reddito imponibile non è tutto il fatturato: si calcola applicando il coefficiente di redditività del tuo codice ATECO.
No. Non addebiti l'IVA ai clienti e non la detrai sugli acquisti. In fattura scrivi 'Operazione in franchigia da IVA'. Questo è un vantaggio per i clienti privati (prezzi più bassi) ma uno svantaggio con clienti aziendali (loro non possono detrarre l'IVA che ti pagano).
No, nessuna deduzione o detrazione sui costi dell'attività. Il reddito si calcola a forfait (da qui il nome) con il coefficiente. Se hai molti costi reali (materie prime, affitto, dipendenti), il forfettario potrebbe non convenirti.
Sì, purché il rapporto di lavoro dipendente non sia con lo stesso soggetto per cui fatturi (o soggetti riconducibili). Il reddito da lavoro dipendente non deve superare 30.000€ lordi nell'anno precedente.
Se resti sotto i 100.000€: esci dal forfettario dal 1° gennaio dell'anno successivo. Se superi i 100.000€: esci immediatamente e devi applicare l'IVA da quel momento in poi, anche sulle fatture precedenti dell'anno.
No. Il forfettario non fa il 730 ma il modello Redditi PF (ex Unico). La scadenza è il 30 novembre. Se però hai anche redditi da lavoro dipendente, devi fare sia il 730 che il modello Redditi.
Dipende. Il forfettario conviene se: fatturi sotto 85k€, hai pochi costi, lavori con privati. L'ordinario conviene se: hai molti costi deducibili (ufficio, dipendenti, materie prime), lavori con aziende che vogliono detrarre l'IVA, o guadagni più di 85k€.