GuideFamiglia
FamigliaMar 2026

Come Fare la Successione nel 2026: Documenti, Costi, Imposte e Procedura

Quando va presentata, documenti necessari, imposte e franchigie, costi del CAF e procedura telematica passo per passo.

12 min di lettura
In questa guida imparerai:
  • Cos'è la dichiarazione di successione e quando è obbligatoria
  • Imposte e franchigie: figli/coniuge 0€ sotto 1 milione
  • Documenti necessari e costi (CAF 500-800€, notaio 1.000-3.000€)
  • Procedura telematica con autoliquidazione 2025
  • Un esempio reale: Marco eredita dal padre, costo totale ~1.000€

Cos'è la dichiarazione di successione

Quando una persona muore, i suoi beni (casa, soldi, investimenti) devono essere trasferiti agli eredi. La dichiarazione di successione è il documento fiscale che rende ufficiale questo passaggio davanti allo Stato.

Non è un atto notarile: è una dichiarazione all'Agenzia delle Entrate che elenca chi sono gli eredi, quali beni ci sono e quanto valgono. Serve per sbloccare i conti correnti, trasferire la proprietà degli immobili e pagare le eventuali imposte.

Dal 2025 funziona con il sistema di autoliquidazione: sei tu (o il professionista) a calcolare e pagare le imposte al momento dell'invio.

Le parole che devi conoscere

Dichiarazione di successione — il documento telematico da inviare all'Agenzia delle Entrate entro 12 mesi dal decesso.

Franchigia — la soglia sotto la quale non paghi imposta di successione. Per figli e coniuge: 1 milione di euro ciascuno.

Autoliquidazione — dal 2025, le imposte si calcolano e pagano subito, senza aspettare l'avviso dall'Agenzia.

Rinuncia all'eredità — puoi rifiutare l'eredità se i debiti superano i beni. In Tribunale o dal notaio.

Non sempre serve la dichiarazione. Se l'eredità va al coniuge e/o ai figli, il valore è sotto 100.000€ e non include immobili, la dichiarazione non è obbligatoria. Però la banca potrebbe chiederla comunque per sbloccare il conto.

Quando va presentata

Entro 12 mesi dalla data del decesso. Dopo scattano sanzioni dal 120% al 240% dell'imposta dovuta, più interessi. Sono obbligati a presentarla: gli eredi, i chiamati all'eredità, i legatari, i loro rappresentanti legali.

Non aspettare l'ultimo mese. La successione richiede tempo per raccogliere documenti (visure, estratti conto, certificati). Inizia entro 2-3 mesi dal decesso.

Imposte e franchigie

Le imposte dipendono dal grado di parentela e dal valore dei beni. Per figli e coniuge, sotto 1 milione non si paga nulla.

IMPOSTE DI SUCCESSIONEConiuge/figli: 4% oltre 1.000.000€ ciascunoFratelli/sorelle: 6% oltre 100.000€ ciascunoAltri parenti (fino al 4°): 6% senza franchigiaNon parenti: 8% senza franchigia

Imposte sugli immobili (aggiuntive)

Se nell'eredità ci sono immobili: imposta ipotecaria (2% del valore catastale, minimo 200€) + imposta catastale (1%, minimo 200€). Se è prima casa per l'erede: importo fisso 200+200€ = 400€.

Documenti necessari

Certificato di morte — rilasciato dal Comune.

Dichiarazione sostitutiva di atto notorio — con l'elenco degli eredi. Si fa al Comune o dal notaio.

Codici fiscali — del defunto e di tutti gli eredi.

Visure catastali — di tutti gli immobili del defunto (gratis su agenziaentrate.gov.it con SPID).

Estratti conto bancari — alla data del decesso. Chiedi alla banca il “saldo alla data del decesso”.

Ultimo 730 o dichiarazione redditi — del defunto.

Eventuale testamento — se esiste, copia conforme.

Come si fa

Passo 1: Raccogli i documenti

Inizia subito: certificato di morte, visure catastali, estratti conto, elenco eredi. Questo è il passo più lungo.

Passo 2: Vai al CAF o dal commercialista

La dichiarazione va presentata telematicamente tramite SuccessioniOnLine. Non puoi farla da solo: serve un intermediario abilitato.

Passo 3: Calcolo imposte e invio

Il professionista calcola le imposte (autoliquidazione dal 2025), compila la dichiarazione e la invia telematicamente all'Agenzia delle Entrate.

Passo 4: Voltura catastale

Dopo l'invio, la voltura catastale (passaggio degli immobili agli eredi) è automatica. Verifica sul sito dell'Agenzia che sia stata eseguita.

Costi della successione

CAF: 500-800€ per una successione standard (coniuge + figli, qualche immobile).

Commercialista: 800-1.500€, a seconda della complessità.

Notaio: 1.000-3.000€+. Necessario solo se c'è anche la pubblicazione del testamento o la rinuncia all'eredità.

Imposte fisse: bolli e tributi speciali ~85€. Più le eventuali imposte ipotecarie/catastali sugli immobili.

L'esempio di Marco

Il padre di Marco muore. Marco è figlio unico. Eredita: un appartamento (valore catastale 120.000€) + conto corrente 35.000€. Totale: 155.000€.

CalcoloFranchigia figli: 1.000.000€
Eredità totale: 155.000€
Imposta di successione: 0€
Imposte immobiliari (prima casa): 200+200€
CostiImposta successione: 0€
Imposte ipotecaria + catastale: 400€
Parcella CAF: ~600€
Totale: ~1.000€

Marco è ampiamente sotto la franchigia di 1 milione. L'imposta di successione è zero. Paga solo le imposte fisse sugli immobili e il CAF. Se l'appartamento fosse seconda casa, le imposte immobiliari sarebbero circa 3.600€ (2%+1% del valore catastale).

Domande frequenti

Entro 12 mesi dalla data del decesso. Dopo scattano sanzioni dal 120% al 240% dell’imposta dovuta, più interessi.
Per una successione standard (coniuge + figli, qualche immobile): 500-800€ di parcella + imposte. Il notaio costa 1.000-3.000€+.
Se sei figlio o coniuge, l’imposta di successione è zero sotto la franchigia di 1.000.000€. Però se ci sono immobili, paghi comunque le imposte ipotecarie e catastali (200+200€ se è prima casa).
Sì. Se i debiti superano i beni, puoi rinunciare con dichiarazione in Tribunale o dal notaio. Se convivi col defunto, hai 3 mesi. Altrimenti 10 anni.
No. Dal 2017 va presentata in via telematica tramite SuccessioniOnLine. Serve un intermediario: CAF, commercialista o notaio.
Le polizze vita con beneficiario designato sono escluse dalla successione e non pagano imposta.
Se l’eredità va a coniuge/figli, valore sotto 100.000€ senza immobili, la dichiarazione non è obbligatoria. La banca potrebbe chiederla comunque.
Il sistema di autoliquidazione: le imposte si calcolano e pagano al momento della dichiarazione, senza aspettare l’avviso dall’Agenzia.