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Successione
ed eredità

Qualcuno è mancato e devi gestire l'eredità. Dichiarazione di successione, documenti, imposte, franchigie e costi. Tutto quello che devi sapere, senza panico.

100% gratuita🕐 12 min di lettura📅 Entro 12 mesi dal decesso Aggiornato marzo 2026
Fonti: Agenzia delle Entrate · D.Lgs. 346/1990 · D.Lgs. 139/2024 · D.Lgs. 123/2025
12 mesi
termine per presentare
la dichiarazione
1M€
franchigia figli/coniuge
sotto = zero imposte
500-800€
costo medio al CAF
per successione standard
Dichiarazione di successione — il documento che trasferisce ufficialmente i beni del defunto agli eredi. Si presenta all'Agenzia delle Entrate entro 12 mesi.
De cuius — termine giuridico per indicare la persona deceduta, colui “della cui eredità” si tratta.
Franchigia — la soglia sotto la quale non si paga l'imposta di successione. Per figli e coniuge è 1.000.000€ ciascuno.
Voltura catastale — l'aggiornamento dell'intestazione degli immobili al catasto — serve per trasferire la proprietà agli eredi.
Autoliquidazione — dal 2025, sei tu (o il CAF) a calcolare e pagare le imposte al momento della dichiarazione, senza aspettare l'avviso dell'Agenzia.
Glifo — l'attestazione digitale che l'Agenzia rilascia dopo la dichiarazione. Conferma che la successione è stata presentata correttamente.
In sintesi
📅
12 mesi
termine per presentare
dal decesso
💰
1M€
franchigia figli/coniuge
sotto = 0 imposte
💻
Online
dichiarazione telematica
tramite CAF o commercialista
💳
4%
aliquota figli/coniuge
sopra la franchigia
🏠
200€
imposte fisse
se è prima casa
⚠️
Sanzioni
se non la presenti
dal 120% al 240%
Le basi

Cos'è la dichiarazione di successione

Quando una persona muore, i suoi beni (casa, soldi, investimenti) devono essere trasferiti agli eredi. La dichiarazione di successione è il documento fiscale che rende ufficiale questo passaggio davanti allo Stato.

Non è un atto notarile: è una dichiarazione all'Agenzia delle Entrate che elenca chi sono gli eredi, quali beni ci sono e quanto valgono. Serve per sbloccare i conti correnti, trasferire la proprietà degli immobili e pagare le eventuali imposte.

Dal 2025, la dichiarazione funziona con il sistema di autoliquidazione: sei tu (o il professionista a cui ti rivolgi) a calcolare e pagare le imposte al momento dell'invio, senza aspettare un avviso dall'Agenzia.

💡 Non sempre serve la dichiarazione

Se l'eredità va al coniuge e/o ai parenti in linea retta (figli, nipoti) e il valore complessivo è sotto 100.000€ e non include immobili, la dichiarazione non è obbligatoria. Esempio: un genitore lascia solo un conto corrente da 50.000€ ai figli → non serve la dichiarazione.

Scadenze

Quando va presentata

Entro 12 mesi dalla data del decesso. Se la presenti in ritardo, scattano sanzioni (dal 120% al 240% dell'imposta dovuta). Se non la presenti affatto, il problema si trasferisce ai figli e ai nipoti, creando blocchi patrimoniali molto costosi da risolvere.

Sono obbligati a presentarla: gli eredi, i legatari, gli esecutori testamentari, i curatori dell'eredità. Se la presenta uno degli eredi, gli altri sono esonerati.

⚠️ Non rimandare

Finché non presenti la dichiarazione: la banca non sblocca il conto del defunto, non puoi vendere o affittare gli immobili ereditati, non puoi fare la voltura delle utenze. Più aspetti, più si complica.

Quanto si paga

Imposte e franchigie

Le imposte dipendono dal grado di parentela con il defunto e dal valore dei beni ereditati. La buona notizia: per figli e coniuge, sotto 1 milione di euro non si paga nulla.

Imposta di successione

Grado di parentelaAliquotaFranchigia
Coniuge e figli4%1.000.000€ ciascuno La più alta
Fratelli e sorelle6%100.000€ ciascuno
Altri parenti fino al 4° grado6%Nessuna
Tutti gli altri (non parenti)8%Nessuna

💡 Esempio: Marco eredita dal padre

Il padre di Marco muore. Marco è figlio unico. Eredita: un appartamento (valore catastale 120.000€) + conto corrente 35.000€. Totale: 155.000€.

Franchigia per i figli: 1.000.000€. Marco è ampiamente sotto.

Imposta di successione: 0€

Imposte fisse (prima casa): ipotecaria 200€ + catastale 200€ = 400€

Costo CAF: circa 600€

Costo totale per Marco~1.000€

Imposte sugli immobili (se presenti)

Se nell'eredità ci sono immobili, si aggiungono:

  • 🏠
    Imposta ipotecaria: 2% del valore catastaleMinimo 200€. Se è prima casa per l'erede: importo fisso 200€.
  • 📋
    Imposta catastale: 1% del valore catastaleMinimo 200€. Se è prima casa per l'erede: importo fisso 200€.
Checklist

Documenti necessari

  • 📄
    Certificato di morteO autocertificazione. Lo rilascia il Comune.
  • 👨‍👩‍👧
    Stato di famiglia storico del defunto + attuale degli erediServe per identificare tutti gli eredi.
  • 🏠
    Visure catastali degli immobiliPer ogni immobile del defunto: visura aggiornata + atto di provenienza (rogito, donazione precedente).
  • 🏦
    Saldi conti correnti alla data del decessoLa banca rilascia una dichiarazione con saldo e giacenza alla data della morte.
  • 💰
    Titoli, investimenti, polizzeEstratti conto titoli, obbligazioni, fondi. Le polizze vita con beneficiario designato sono escluse dalla successione.
  • 🧾
    Documento d'identità e codice fiscale di tutti gli erediPiù il codice fiscale del defunto.
  • 📜
    Testamento (se presente)Copia autentica del verbale di pubblicazione. Se non c'è testamento, si applica la successione legittima.
Passo per passo

Come si fa

1
Raccogli i documenti

Certificato di morte, stato di famiglia, visure catastali, saldi bancari, testamento (se c'è). La raccolta può richiedere 1-2 settimane.

2
Rivolgiti a un CAF o commercialista

La dichiarazione va presentata in via telematica tramite il software SuccessioniOnLine dell'Agenzia delle Entrate. I privati non possono farlo da soli — serve un intermediario abilitato.

3
Il professionista compila, calcola e invia

Inserisce i dati nel software, calcola le imposte in autoliquidazione, allega i documenti in PDF, appone la firma digitale e invia all'Agenzia delle Entrate.

4
Pagamento imposte + voltura catastale

Le imposte vengono addebitate entro 90 giorni sull'IBAN indicato. L'Agenzia rilascia il Glifo (attestazione) in 10-14 giorni. Con il Glifo puoi fare la voltura catastale e sbloccare i conti.

💶 CAF o notaio?

Per la maggior parte delle successioni il CAF basta (e costa molto meno: 500-800€ vs 1.000-3.000€ del notaio). Il notaio serve solo in casi particolari: testamenti complessi, contenziosi tra eredi, trust. Se la successione è “standard” (coniuge + figli, qualche immobile, un conto corrente), il CAF è la scelta migliore.

Quanto costa

Costi della successione

VoceCosto indicativo
Parcella CAF (successione standard)500-800€
Parcella notaio1.000-3.000€+
Imposta ipotecaria (con prima casa)200€ fissi
Imposta catastale (con prima casa)200€ fissi
Imposta ipotecaria (senza prima casa)2% valore catastale (min 200€)
Imposta catastale (senza prima casa)1% valore catastale (min 200€)
Imposta di bollo85€
Tassa ipotecaria90€
Tributi specialivariabili
💡 Spese funerarie detraibili

Le spese per il funerale sono detraibili al 19% nel 730, fino a un tetto di 1.550€ (detrazione massima: 294,50€). Le spese devono essere documentate con fattura e vanno detratte dall'erede che le ha sostenute.

Da evitare

Errori comuni

⚠️ Non fare la successione

L'errore più grave. Senza dichiarazione i beni restano “congelati”: conti bloccati, immobili non vendibili. Il problema si trasferisce ai figli e nipoti, creando situazioni sempre più costose da risolvere.

⚠️ Dimenticare un immobile o un conto

Se dimentichi un bene nella dichiarazione, dovrai presentare una successione integrativa — con ulteriori costi e perdite di tempo. Controlla tutto prima di inviare: visure catastali, conti in tutte le banche, eventuali cassette di sicurezza.

⚠️ Accettare un'eredità con debiti

Se il defunto aveva debiti superiori ai beni, puoi rinunciare all'eredità (entro 3 mesi se sei nel possesso dei beni, 10 anni altrimenti) oppure accettare con beneficio d'inventario — così rispondi dei debiti solo fino al valore dei beni ereditati.

⚠️ Fare il fai-da-te

La dichiarazione va presentata in via telematica tramite software. Un errore nelle quote, nelle imposte o nei codici catastali obbliga a una successione integrativa. Meglio spendere 600€ al CAF che rischiare migliaia di euro di correzioni.

Risposte rapide

Domande frequenti

Entro 12 mesi dalla data del decesso. Dopo scattano sanzioni dal 120% al 240% dell'imposta dovuta, più interessi.
Per una successione standard (coniuge + figli, qualche immobile): 500-800€ di parcella + imposte. Il notaio costa 1.000-3.000€+.
Se sei figlio o coniuge, l'imposta di successione è zero sotto la franchigia di 1.000.000€. Però se ci sono immobili, paghi comunque le imposte ipotecarie e catastali (200+200€ se è prima casa).
Sì. Se i debiti superano i beni, puoi rinunciare con dichiarazione in Tribunale o dal notaio. Se sei nel possesso dei beni del defunto (es. convivi), hai 3 mesi per rinunciare. Altrimenti 10 anni.
No. Dal 2017 va presentata in via telematica tramite il software SuccessioniOnLine. Serve un intermediario abilitato: CAF, commercialista o notaio.
Le polizze vita con beneficiario designato sono escluse dalla successione e non pagano imposta. Vengono pagate direttamente al beneficiario dall'assicurazione.
Se l'eredità va a coniuge/figli e il valore totale è sotto 100.000€ senza immobili, la dichiarazione non è obbligatoria. Però la banca potrebbe chiederla comunque per sbloccare il conto.
Il sistema di autoliquidazione: le imposte si calcolano e pagano al momento della dichiarazione, senza aspettare l'avviso dall'Agenzia. Più veloce ma serve più precisione nel calcolo.