Congedo Parentale nel 2026: Quanti Mesi, Quanto Pagano e Come Fare Domanda
Quanti mesi spettano, quanto ti paga l'INPS, le novità 2026 (80% per 3 mesi a testa) e come fare domanda online.
10 min di lettura
In questa guida imparerai:
Differenza tra congedo obbligatorio e congedo parentale
Quanti mesi spettano: 6 a testa, 10-11 totali per la coppia
Quanto ti pagano: 80%, 30% o nulla a seconda dei mesi
Novità 2026: 3 mesi all'80% per ciascun genitore
Un esempio reale: Anna e Luca, 11.220€ di indennità in 9 mesi
Indice
Le basi
Cos'è il congedo parentale
Il congedo parentale è quello che viene dopo il congedo obbligatorio (maternità e paternità): un periodo facoltativo in cui mamma o papà possono assentarsi dal lavoro per stare con il bambino. Lo Stato ti paga una parte dello stipendio e il tuo posto è protetto.
Non va confuso con il congedo obbligatorio: quello è imposto per legge (5 mesi alla mamma, 10 giorni al papà). Il congedo parentale è una scelta: puoi prenderlo tutto, in parte, o non prenderlo. Puoi prendere giorni interi o anche solo ore.
Le parole che devi conoscere
Congedo obbligatorio — maternità (5 mesi, 80%) e paternità (10 giorni, 100%). Non puoi rinunciarci.
Congedo parentale — l'astensione facoltativa aggiuntiva. Fino a 10-11 mesi per la coppia, pagata dal 30% all'80%.
Indennità — la percentuale dello stipendio che l'INPS ti paga durante il congedo.
Contribuzione figurativa — durante il congedo, l'INPS accredita i contributi per la pensione. Non perdi anzianità contributiva.
Durata
Quanti mesi spettano
Ogni genitore ha diritto a un massimo di 6 mesi individuali. I genitori insieme: massimo 10 mesi totali (11 se il papà prende almeno 3 mesi). Per i genitori single: limite di 11 mesi.
Il congedo può essere usato fino ai 12 anni del bambino (14 anni dal 2026 per i mesi indennizzati). Non deve essere continuativo: puoi prenderlo a spezzoni, a giorni o anche a ore. Spetta anche in caso di adozione o affidamento.
Puoi prenderlo a ore. Lavorare mezza giornata e stare con il bambino l'altra metà è legittimo. Verifica le modalità nel tuo CCNL.
Quanto pagano
Quanto ti paga l'INPS
I primi 3 mesi (non trasferibili, per ciascun genitore): 80% della retribuzione. Sono i mesi più vantaggiosi: usali il prima possibile.
I successivi 3 mesi (fino al sesto mese, entro i 6 anni): 30% della retribuzione.
I mesi rimanenti (tra 6 e 14 anni): non indennizzati dall'INPS, salvo integrazione CCNL.
I 3 mesi all'80% non sono trasferibili. Se uno dei due genitori non li usa, si perdono. Non possono passare all'altro. Sono pensati per incentivare entrambi a prendersi cura del figlio.
Aggiornamenti
Novità 2026
Dal 2026 il congedo parentale all'80% sale a 3 mesi per ciascun genitore (prima erano 2). Vale per chi termina il congedo di maternità obbligatorio dal 1° gennaio 2025 in poi.
Il limite di età per i mesi indennizzati è stato esteso a 14 anni (era 12). I mesi pagati al 30% si possono usare fino ai 14 anni del bambino.
Il congedo per malattia del figlio dal 2026 è illimitato sotto i 3 anni, e fino a 10 giorni per genitore all'anno tra i 3 e i 14 anni. Non retribuito ma coperto da contribuzione figurativa.
Procedura
Come fare domanda
Passo 1: Avvisa il datore di lavoro
Comunica per iscritto le date del congedo con almeno 5 giorni di preavviso (2 giorni se congedo a ore).
Passo 2: Fai domanda all'INPS
Su inps.it con SPID o CIE. Cerca “Congedo parentale”. Compila il modulo indicando tipo di congedo, date e figlio.
Passo 3: Allega la documentazione
Certificato di nascita (già in possesso INPS se nato in Italia) o documentazione adozione/affido.
Passo 4: Ricevi l'indennità
L'INPS paga direttamente o tramite il datore che anticipa e si rifonde. Dipende dall'accordo col tuo datore.
Fai domanda in anticipo. L'INPS può impiegare qualche settimana. Presentala almeno 2 settimane prima per evitare ritardi nel pagamento.
Caso reale
L'esempio di Anna e Luca
Anna e Luca hanno un figlio di 8 mesi. Anna ha terminato il congedo di maternità a settembre 2025. Entrambi vogliono stare con il bambino a turni.
Congedi presiAnna: 3 mesi all'80% (1.800€/mese) Luca: 3 mesi all'80% (2.200€/mese) Anna: 3 mesi al 30%
Indennità INPSAnna (80%): 4.320€ Luca (80%): 5.280€ Anna (30%): 1.620€ Totale: 11.220€ in 9 mesi
Il bambino non è mai stato solo: Anna e Luca si sono alternati a turni. Il posto di lavoro di entrambi è protetto. I contributi pensionistici sono stati accreditati dall'INPS per tutti i 9 mesi.
FAQ
Domande frequenti
No, è facoltativo. Quello obbligatorio è il congedo di maternità (5 mesi per la mamma) e il congedo di paternità (10 giorni per il papà). Il congedo parentale è un diritto che puoi scegliere di usare o no.
Sì. Il congedo parentale può essere fruito a giornate intere oppure a ore. La modalità oraria ti permette di lavorare mezza giornata e stare con il bambino l’altra metà. Verifica con il tuo datore di lavoro le modalità specifiche del tuo CCNL.
Sì. Entrambi i genitori possono assentarsi contemporaneamente. I mesi si contano separatamente: se la mamma prende 1 mese e il papà 1 mese nello stesso periodo, ne hanno usati 2 in totale.
Sì, ti spetta durante la validità del contratto. Però l’indennità non viene anticipata dal datore di lavoro: devi chiederla direttamente all’INPS.
Almeno 5 giorni prima dell’inizio del congedo (2 giorni se lo prendi a ore). Comunica le date per iscritto, via email o PEC.
I periodi di congedo sono coperti da contribuzione figurativa. Significa che ai fini della pensione è come se avessi lavorato: non perdi anzianità contributiva.
Se sei genitore unico o affidatario esclusivo, hai diritto fino a 11 mesi di congedo parentale, di cui 9 indennizzati.
No, sono due cose diverse. Il congedo per malattia del figlio è un diritto separato. Dal 2026: illimitato sotto i 3 anni, 10 giorni/anno per genitore tra 3 e 14 anni. Non è retribuito ma è coperto da contributi figurativi.