Come Dare le Dimissioni nel 2026: Procedura Online, Preavviso e TFR
Procedura telematica in 5 minuti, preavviso per CCNL, TFR, ultima busta paga, giusta causa e gli errori da evitare.
10 min di lettura
In questa guida imparerai:
Come funzionano le dimissioni telematiche (5 minuti con SPID)
Quanti giorni di preavviso per CCNL (Commercio, Metalmeccanici)
TFR, ferie non godute e ultima busta paga: cosa ti spetta
Dimissioni per giusta causa: quando hai diritto alla NASpI
Un esempio reale: Elena, 7.200€ di liquidazione finale
Indice
Le basi
Come funzionano le dimissioni
Le dimissioni sono l'atto con cui il lavoratore comunica al datore la volontà di terminare il rapporto di lavoro. Dal 2016 è obbligatorio farle in via telematica (per evitare le “dimissioni in bianco”). Ci vogliono 5 minuti.
Hai 7 giorni per ripensarci e revocare. Dopo, le dimissioni sono definitive. Il datore non può rifiutarle: le dimissioni sono un atto unilaterale.
Le parole che devi conoscere
Preavviso — i giorni che devi lavorare tra l'invio delle dimissioni e il tuo ultimo giorno. Dipende dal CCNL, dal livello e dall'anzianità.
Data di decorrenza — il giorno DOPO il tuo ultimo giorno di lavoro. Se il tuo ultimo giorno è il 31 marzo, la decorrenza è il 1° aprile.
Indennità sostitutiva del preavviso — se non rispetti il preavviso, il datore ti trattiene lo stipendio dei giorni mancanti.
TFR — il Trattamento di Fine Rapporto, la “liquidazione”. Ti spetta sempre. Guida al TFR
Procedura
Procedura online
Passo 1: Accedi con SPID
Vai su servizi.lavoro.gov.it, accedi con SPID. Cerca “Dimissioni volontarie”.
Passo 2: Compila il modulo
Inserisci dati del datore (codice fiscale azienda, email PEC), tipo di dimissioni (volontarie o giusta causa) e data di decorrenza.
Passo 3: Invia e scarica la ricevuta
Il sistema genera un modulo con numero di protocollo. Il datore riceve la comunicazione in automatico. Conserva la ricevuta.
Passo 4: Lavora fino all'ultimo giorno
Rispetta il preavviso, fai il passaggio di consegne. Nell'ultimo giorno il datore ti dà la busta paga finale + TFR.
Hai 7 giorni per revocare. Dopo l'invio, hai esattamente 7 giorni per accedere di nuovo al portale e annullare tutto. Dopo i 7 giorni, è definitivo.
Preavviso
Quanti giorni di preavviso
Dipende dal tuo CCNL, dal livello e dall'anzianità.
CCNL Commercio e Terziario
Livelli 6°-7° (commessi): 15 giorni fino a 5 anni, 30 giorni dopo. Livelli 4°-5° (impiegati): 30 giorni fino a 5 anni, 45 giorni dopo. Livelli 1°-3° (quadri): 45-60 giorni.
CCNL Metalmeccanici
Livello D1-D2: 10 giorni fino a 5 anni, 15 dopo. Livello C1-C3: 15-20 giorni. Livello B-A: 1-2 mesi.
Non sai quanti giorni dare? Controlla il tuo CCNL sul cedolino della busta paga. Se hai dubbi, vai al patronato (CGIL, CISL, ACLI — gratuito). Meglio dare un giorno in più che uno in meno.
I soldi
TFR, ultima busta paga e soldi
Nell'ultima busta paga ricevi: stipendio dei giorni lavorati, ferie e permessi non goduti, ratei di tredicesima (e quattordicesima se prevista). Il TFR arriva entro 30-45 giorni dalla cessazione (a volte nella stessa busta, a volte dopo).
Il TFR è circa una mensilità per ogni anno lavorato: dopo 5 anni sono circa 5 mensilità. Calcola il tuo TFR
Controlla tutto voce per voce. Ferie non pagate, ratei mancanti, TFR errato: succede più spesso di quanto pensi. Se non torna, vai al sindacato.
Caso speciale
Dimissioni per giusta causa
Le dimissioni per giusta causa sono quelle motivate da un grave inadempimento del datore: stipendio non pagato, mobbing, demansionamento, mancato versamento contributi, violazioni di sicurezza. Non devi dare preavviso e hai diritto alla NASpI.
Prima di dimetterti per giusta causa, raccogli le prove: screenshot, email, PEC inviate al datore, buste paga con ritardi. La giusta causa va dimostrata.
Caso reale
L'esempio di Elena
Elena, 28 anni, impiegata CCNL Commercio livello 4°, 3 anni di lavoro, stipendio netto 1.500€/mese. Ha trovato un lavoro migliore e si dimette a marzo.
PreavvisoCCNL Commercio, livello 4° Anzianità: 3 anni (sotto 5) Preavviso: 30 giorni di calendario
Sì, entro 7 giorni dall’invio del modulo telematico. Accedi di nuovo al portale e revoca. Dopo i 7 giorni non è più possibile.
Il datore può trattenerti dall’ultima busta paga l’indennità sostitutiva del preavviso. Però puoi accordarti per rinunciarci.
Sì. Nell’ultima busta paga ricevi: stipendio, ferie e permessi non goduti, ratei di tredicesima, e il TFR.
Durante il periodo di prova non serve la procedura telematica. Basta una comunicazione scritta, anche un’email.
Sì, ma la malattia sospende il preavviso: la data di fine rapporto slitta di tanti giorni quanti sono quelli di malattia.
No, le dimissioni volontarie non danno diritto alla NASpI. Fanno eccezione le dimissioni per giusta causa e durante il primo anno di vita del figlio.
Dipendenti pubblici, lavoratori domestici, chi è in periodo di prova, chi si dimette in sede conciliativa. I genitori con figli sotto 3 anni devono convalidare all’Ispettorato.