Ogni settimana raccogliamo le notizie burocratiche che ti riguardano: scadenze, bonus, circolari. Spiegate in italiano, non in burocratese.
Con il messaggio n. 799 del 6 marzo, l’INPS ha aggiornato automaticamente tutte le attestazioni ISEE già presentate dal 1° gennaio 2026. Non serve presentare una nuova DSU: chi l’ha già fatta troverà la nuova attestazione nella propria area INPS.
Da marzo l’assegno unico viene calcolato sul nuovo ISEE 2026. Chi non ha presentato la DSU entro il 28 febbraio riceve il minimo: 58,30€ per figlio minore (massimo possibile: 203,80€). Pagamenti previsti il 19-20 marzo. C’è tempo fino al 30 giugno per rimediare.
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato i modelli definitivi del 730/2026 e le istruzioni. Il precompilato sarà online dal 30 aprile, scadenza invio il 30 settembre. Novità: detrazioni figli a carico solo fino a 30 anni, tetto spese scolastiche da 800€ a 1.000€.
Il decreto ministeriale n. 3 del 2 marzo approva i nuovi modelli DSU. Le novità: franchigia prima casa sale a 91.500€ (120.000€ nelle città metropolitane), titoli di Stato esclusi fino a 50.000€, nuova scala di equivalenza per famiglie con figli.
Il 28 febbraio era il termine per rinnovare l’ISEE. Da marzo chi non ce l’ha riceve l’assegno unico al minimo (58,30€). Si può rimediare presentando la DSU entro il 30 giugno — gli arretrati da marzo verranno ricalcolati.
La circolare INPS n. 19 del 25 febbraio ufficializza le novità della Legge di Bilancio 2026 sulle pensioni. Opzione Donna e Quota 103 non prorogate. Resta l’APE Sociale. Adeguamento speranza di vita: +1 mese nel 2027, +3 mesi nel 2028.
La circolare INPS n. 20 del 25 febbraio, dopo la sentenza della Corte Costituzionale n. 94/2025, conferma che anche gli assegni ordinari di invalidità contributivi possono essere integrati al trattamento minimo. Effetto retroattivo dal 1° agosto 2025.
Il messaggio INPS n. 640 del 23 febbraio spiega le novità sull’ADI: eliminato il mese di sospensione dopo 18 mensilità. L’erogazione prosegue senza interruzioni. Aggiornati anche i parametri della scala di equivalenza.
Presentato a Palazzo Chigi il nuovo portale INPS: 40 prestazioni per la famiglia e 300 servizi di altre amministrazioni, tutto in un unico punto. Accessibile anche da app INPS Mobile con SPID.
L’INPS rende noto che nel 2025 sono stati pagati 19,7 miliardi di euro di assegno unico (19,9 nel 2024). Le DSU presentate per il nuovo ISEE sono in forte aumento rispetto all’anno precedente.
La Certificazione Unica 2026 (redditi 2025) deve essere consegnata ai lavoratori entro il 16 marzo. Ti serve per il 730 e per verificare i dati precompilati. Novità: non serve più la CU per i compensi ai forfettari.