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Come fare il 730 precompilato nel 2026

Il 730 precompilato è la dichiarazione dei redditi che l'Agenzia delle Entrate prepara per te, con i dati che ha già: redditi dalla CU del datore di lavoro, spese sanitarie dalla tessera sanitaria, interessi del mutuo dalla banca, premi assicurativi. Tu devi solo controllare, eventualmente correggere, e inviare.

È il modo più semplice per fare il 730 da solo, senza CAF e senza commercialista. E se lo accetti senza modifiche, eviti i controlli documentali dell'Agenzia.

💡 Conviene accettare senza modifiche?

Solo se i dati sono già completi e corretti. Se mancano spese (affitto, veterinario, bonus mobili), ti conviene aggiungerle anche se perdi il vantaggio “niente controlli”. Il risparmio fiscale delle detrazioni vale molto di più del rischio (basso) di un controllo.

Scadenze

Quando è disponibile

DataCosa succede
16 marzoI datori di lavoro inviano le CU all'Agenzia
30 aprileIl 730 precompilato è disponibile online
20 maggioSi può iniziare a modificare e inviare
30 settembreScadenza invio (ultimo giorno)
Passo per passo

Come si fa

1
Accedi al sito dell'Agenzia delle Entrate

Vai su agenziaentrate.gov.it, clicca “Area riservata” e accedi con SPID, CIE o CNS. Nella dashboard cerca “Dichiarazione precompilata” o “730 precompilato”.

2
Controlla i dati precompilati

L'Agenzia ha già inserito: redditi (dalla CU), spese sanitarie (dalla tessera sanitaria), interessi sul mutuo (dalla banca), premi assicurativi, contributi previdenziali. Controlla ogni voce — non fidarti ciecamente.

3
Aggiungi quello che manca

Le spese che l'Agenzia di solito non ha: affitto (se non comunicato dal proprietario), spese veterinarie, contributi colf/badanti, erogazioni liberali, spese funebri, bonus mobili. Se le aggiungi, il rimborso aumenta.

4
Verifica il risultato e invia

Il sistema ti mostra se sei a credito (ricevi un rimborso) o a debito (devi pagare). Se è a credito, il rimborso arriva in busta paga o pensione entro 2-3 mesi dall'invio.

🔐
Da controllare

Cosa controllare prima di inviare

  • 🏥
    Spese sanitarieVerifica che ci siano tutte. Le spese pagate in contanti dal medico privato potrebbero mancare. Aggiungi manualmente con lo scontrino.
  • 🏠
    AffittoSe paghi un affitto con contratto registrato, la detrazione potrebbe non essere inserita. Aggiungila: vale fino a 495€ di rimborso.
  • 👶
    Figli a caricoControlla che i figli siano indicati correttamente e nella percentuale giusta (100% o 50%).
  • 🏦
    Conto corrente per il rimborsoVerifica che l'IBAN sia corretto. Se manca, il rimborso viene trattenuto finché non lo comunichi.
Risposte rapide

Domande frequenti

L’Agenzia delle Entrate lo prepara con i dati che ha (CU, spese sanitarie, mutui, assicurazioni). Tu devi controllare che sia tutto corretto e aggiungere quello che manca (es. spese non tracciate, detrazioni per figli, affitto). Se accetti senza modifiche, non rischi controlli.
Di solito dal 30 aprile. Da quella data puoi accedervi sul sito dell’Agenzia delle Entrate. L’invio è possibile dal 20 maggio fino al 30 settembre 2026.
Sì. Se accetti il precompilato così com’è, l’Agenzia non effettua controlli documentali sulle spese già inserite. Se invece lo modifichi, i controlli restano possibili (ma solo sulle voci modificate).
Sì, ma è scomodo. Il sito dell’Agenzia delle Entrate funziona da mobile ma è pensato per desktop. Meglio usare un computer per controllare bene tutti i dati.
Lo modifichi direttamente online: aggiungi spese mancanti, correggi importi sbagliati, togli voci che non ti spettano. Poi invii la versione corretta. Se hai dubbi, il CAF può farlo per te.