Tassi mutuo 2026: fisso vs variabile
I tassi dei mutui nel 2026 sono in discesa rispetto ai picchi del 2023-2024. La BCE ha tagliato i tassi e l'Euribor è sceso. Ma quanto conviene davvero? E meglio fisso o variabile? Ecco i numeri aggiornati.
Fisso vs variabile: confronto
| Tipo | Tasso indicativo | Rata per 150.000€/25 anni | Pro | Contro |
|---|---|---|---|---|
| Fisso | 2,8-3,2% | 690-720€ | Rata stabile per sempre | Più alto del variabile oggi |
| Variabile | 2,3-2,8% | 650-690€ | Parte più basso | Può salire se i tassi risalgono |
| Variabile con cap | 2,5-3,0% | 670-700€ | Tetto massimo garantito | Spread più alto del variabile puro |
Se vuoi certezza sulla rata per 20-30 anni: scegli il fisso. La differenza di 30-50€/mese rispetto al variabile è il prezzo della tranquillità. Se sei disposto a correre qualche rischio e hai un reddito flessibile: il variabile con cap è un buon compromesso.
Surroga: cambia banca gratis
Se hai un mutuo a tasso fisso stipulato nel 2023-2024 (quando i tassi erano al 4-5%), oggi puoi fare la surroga: trasferisci il mutuo a un'altra banca con condizioni migliori. È gratis, è un tuo diritto, la banca non può rifiutare.
💡 Esempio: Marco surroga il mutuo
Marco ha un mutuo da 120.000€ residui a tasso fisso 4,2% (stipulato nel 2023). Rata: 730€/mese.
Con la surroga a una banca che offre il 2,9%, la rata scende a 630€/mese.